Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio.
Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.
E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce a immaginarsi il desiderio.
Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che prima o poi l'avrebbe fatto lei.
E lo ha fatto. È scoppiata tutto d'un colpo ... ... ... Tutto quello che ho dentro di me l’ho messo in questa lettera.
Lui dice, l’uomo col nome buffo, che tu capirai.
Dice che la leggerai, poi uscirai sulla spiaggia e camminando sulla riva del mare ripenserai a tutto, e capirai.
Durerà un’ora o un giorno, non importa.
Ma alla fine tornerai alla locanda.
Lui dice che salirai le scale, aprirai la mia porta e senza dirmi nulla mi prenderai tra le braccia e mi bacerai.
Lo so che sembra sciocco. Ma mi piacerebbe succedesse davvero.
E’ un bel modo di perdersi, perdersi uno nelle braccia dell’altra...
(A. Baricco, Oceano mare)
-8.apr.2026, 13:41









