Profilo BACHECA 205
"Tu hai paura del potere dell'immaginazione. E ancora di più, hai paura dei sogni. Hai paura delle responsabilità che potrebbero cominciare nei sogni. Però non puoi evitare di dormire , e se dormi, i sogni verranno. Quando sei sveglio, puoi anche riuscire a controllare l'immaginazione. Ma non puoi mettere a tacere i sogni."
Murakami - Kafka sulla spiaggia
"Quando, dopo una cena leggera, torno sulla veranda, il cielo è ricoperto di stelle. Anzi, più che ricoperto, ne è disseminato, come se le stelle vi fossero state sparse a casaccio. Neanche al planetario ne ho mai viste tante. Alcune sono enorni, e sembrano vive. Si ha l'illusione, allungando la mano, di poterle toccare. E' una visione di una bellezza che toglie il fiato.
Ma non è solo bella. Si, penso, le stelle, come gli alberi della foresta, vivono e respirano. E mi osservano. Sono quello che ho fatto, e quello che sto per fare. Non c'è niente che sfugga al loro sguardo. E sotto questo cielo stellato, di nuovo vengo assalito da una violenta paura. Il mio respiro si fa affannoso, e il cuore mi batte a precipizio. Ho sempre vissuto sotto gli sguardi di una quantità così spaventosa di stelle, senza mai accorgermi della loro presenza. Non credo di aver mai pensato seriamente alle stelle. Ma oltre alle stelle, quante ancora saranno le cose di cui non mi accorgo o che non conosco? Se ci rifletto, vengo invaso da un senso di impotenza senza rimedio. Un senso di impotenza da cui non potrò mai fuggire, ovunque vada."
Murakami - Kafka sulla spiaggia
"La prima volta che la vidi , la terra era velata dall'acqua. Appartengo a quella razza di uomini e di donne che vedono le cose solo attraverso il velo del mare, e i miei occhi hanno il colore dell'acqua."
Anais Nin - House Of Incest
"La profezia è sempre lì, torbida come acqua che ristagna al buio. Di solito si nasconde in qualche luogo sconosciuto. Ma arriva un momento in cui cresce silenziosamente e trabocca, invadendo con il suo freddo ogni tua cellula, e in questa crudele inondazione annaspi e affoghi. Ti attacchi al portello per la ventilazione che è vicino al soffitto, e cerchi disperatamente l'aria fresca di fuori. Ma l'aria che puoi aspirare da lì si consuma in fretta e la gola comincia a bruciare. Elementi normalmente in contrasto come acqua e sete, freddo e febbre, uniscono le forze per attaccarti.
Con tutto lo spazio immenso che esiste al mondo, non riesci a vederne nessuno - e ne basterebbe anche pochissimo - che possa accoglierti. Quando cerchi una voce, trovi solo un silenzio profondo. Ma quando cerchi silenzio, ecco la voce incessante di una profezia, una voce che a volte preme quella specie di interruttore segreto nascosto da qualche parte della tua mente.
Il tuo cuore assomiglia a un grande fiume ingrossato da lunghe piogge. Tutti i segnali stradali sono stati sommersi dalla corrente e trascinati in qualche luogo oscuro. Mentre la pioggia continua a cadere violenta sul fiume. Ogni volta che vedi ai notiziari immagini di inondazioni come questa pensi: Ecco, dentro di me è esattamente così."
Murakami - Kafka sulla spiaggia
"E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia. E' una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu verserai il tuo. Sangue caldo e rosso. Che ti macchierà le mani. E' il tuo sangue, e anche il sangue degli altri.
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Si, questo è il significato di quella tempesta di sabbia."
Murakami - Kafka sulla spiaggia











