Profilo BACHECA 214
Trova te stesso nello spazio
Cercalo fino in fondo
Di conoscere non esserne sazio
e li conoscerai il tuo profondo
Hey Ho Let’s Go
era il motto dei sabato pomeriggio nuova bottiglia di grappa e nuovo LP da ascoltare.
Snoda era un trascinatore con la sua chitarra elettrica suonava il Mi cantino come fosse l’unica corda e si divertiva farci il bending su due cassette di bibite impilate e dall’alto sembrava andasse in estasi.
Ma il suo strumento era il basso elettrico lo suonava con la linguaccia alla Gene Simmons.
Ci si incontrava nel dopo lavoro con le moto da cross che amava particolarmente, o in casa di qualcuno per farci di musica birra e ragazze.
Snoda era un leader luci psicadeliche e musica sparata alle feste e salti e balli jeans strappati e camicie aperte ci sentivamo forti.
In osteria gli anziani lo guardavano come fosse un alieno braghe a righe maglietta con scritto SEX PISTOLS piercing multipli capelli lunghi tinti di nero come la notte eravamo alla fine degli anni 70
eravamo una compagnia balorda e con tanta voglia di spaccare tutto trasgredire, disubbidire, voglia di rivoluzione come tutti quando si è giovani.
Snoda è stato tradito due volte da ciò che amava
Disarcionato dalla sua moto come fosse un cavallo imbizzarrito mi chiese di Federica , mi chiese di Vanessa mi chiamò con il mio vero nome non sapeva più che giorno era. Passò un anno e fu tradito per la seconda volta, seconda dannata volta. 15/08/1985 Hey Ho Let’s Go
Brindammo al suo ricordo con la musica di sempre.
Snoda un amico Hey Ho Let’s Go
Io ti sento, tu mi senti?
Ormai ci siamo abituati all'orrore, e tutto ci scivola via come la pioggia sul tuo corpo nudo. Amo la canzone della pioggia viola credo che la imparerò parla di quel dolore che io non so esprimere, la canteremo insieme, sarà un modo per elevarci. Io ti sento tu mi senti? Tutto scivola via, passa sulla tua pelle, a volte ti lascia il segno a volte no. La pioggia è una buona sensazione sulla pelle, poi si asciuga e resta il ricordo di quella sensazione piacevole. Il lubrificante lo fa scivolare dentro piacevolmente. Io ti sento, tu mi senti?
Hai dei segni sul tuo cuore, segni di dolori vissuti e mai rimarginati, nessun posto è il miglior posto per l'immunità.
Ci siamo passati e ci passeremo ancora in quei posti. I nostri occhi vedranno ancora gli orrori a cui ci siamo abituati.
È inutile sfuggirci. Ma io ti sento e se tu mi senti, il nostro abbraccio sarà l'antidoto alle sofferenze e tutto scivolera' via come una pioggia sulla nostra pelle nuda. Io ti sento, tu mi senti?
Astronauti non tornate, qualsiasi pianeta sarà migliore del pianeta Terra.
Ho sempre odiato i padroni chi comanda e sbraita.
I padroni non li ho mai sopportati, il mio spirito libero me lo impone.
Quando sono stato padrone, ho conosciuto il mio padrone, poi ho scoperto che anche lui aveva un padrone, poi qualcuno disse, non sono padrone neanche del mio cazzo😉.







