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- E' tutto il peccato che c'è da vivere. Quello buono e quello cattivo. Ma in fin dei conti c'è solo un tipo di peccato: quello che ci tiene vivi. Chi vive senza peccare e muore senza peccare, in realtà non ha mai vissuto. Si è limitato ad essere qui. Chi non ha mai peccato non è un santo: è defunto. E' nato morto. E' il peccato a generare l'incostanza, l'irregolarità. La vita, anche se è un ciclo regolare, deve presentare delle irregolarità. Sono le curve a rendere incantevoli certe strade. Procedere sempre in linea retta mi fa venire sonno.
- O sei peccatore o sei desolatore.
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