Il resto dei santi può essere diviso in due gruppi: a sinistra i protettori di Firenze (san Giovanni Battista) e della casata dei Medici, che aveva finanziato la ricostruzione e la decorazione del convento, e a destra un vasto gruppo di santi fondatori di ordini religiosi, che alludono alla Chiesa militante. Nel dettaglio si vedono, da sinistra, i santi Cosma e Damiano (protettori di Casa Medici e in particolare di Cosimo il Vecchio), san Lorenzo (protettore di Lorenzo il Vecchio), san Marco (titolare della Chiesa), san Giovanni Battista; a destra si trovano inginocchiati san Domenico (fondatore dei Domenicani), san Girolamo (riconoscibile dal cappello cardinalizio gettato in terra, fondatore dei Geronimiti), san Francesco (fondatore dei Francescani), san Bernardo di Chiaravalle (fondatore dei Cistercensi), san Giovanni Gualberto (fondatore dei Vallombrosani), san Pietro Martire (domenicano). Dietro a questi, in piedi, san Zanobi (vescovo di Firenze), sant'Agostino (fondatore degli Agostiniani), san Benedetto (fondatore dei Benedettini), san Romualdo (fondatore dei camaldolesi) e san Tommaso d'Aquino (teologo domenicano)
Cosma e Damiano
Cosma e Damiano sono anche noti come Santi Medici poiché professavano la medicina coadiuvandola con il messaggio evangelico.
Sono due fratelli, secondo alcuni gemelli, di origine araba vissuti intorno al 300 d.c. che erano in grado di operare veri e propri miracoli di guarigione senza ricevere denaro in cambio. Esercitavano la tradizione medica senza alcun compenso e sono tradizionalmente riconosciuti come i Santi Protettori dei Medici e Farmacisti.














































