Profilo BACHECA 14369
Ai lati della campana vi sono due automi in rame, installati con la campana nel 1581, che rappresentano due uomini dotati di martello, soprannominati “Tone e Batista”, ma meglio noti in dialetto bresciano come i "Màcc de le ure", ovvero "i matti delle ore", che battono i rintocchi orari sulla campana, mossi dalla macchina dell’orologio.
La Torre dell'Orologio è un edificio del XVI secolo che si trova in piazza della Loggia a Brescia.
L’orologio dispone di due quadranti: il quadrante principale, verso piazza della Loggia, realizzato nel 1547..
Il dipinto, non è tra i più noti dell'artista veneziano realizzati durante il decennio che lo vide presente sul territorio bergamasco, proprio per la sua localizzazione privata e raffigura una sacra conversazione. Il dipinto ha conservato nel tempo, quelli che erano i colori naturali e non è stato oggetto di restauro.
Santa Caterina d'Alessandria, posta sul lato destro della tela, tiene tra le mani uno scoiattolo che pare spaventare il Bambino. Questa raffigurazione della bara e dello scoiattolo, fa mantenere dell'artista quella particolare caratteristica enigmatica. Tocca all'osservatore coglierne il messaggio. Lo scoiattolo era considerato al tempo un animale attento ma anche prevedente il futuro, quel futuro raffigurato dalla piccola bara.
San Giovanni Battista, posto sul lato sinistro piuttosto in ombra, regge il vessillo dove è ben visibile la scritta agnes e indica con il dito il Bambino che il Lotto raffigura pieno di luminosità.

















