Sala dei Venti.
Questa camera deve il proprio nome alla presenza delle teste dei Venti che soffiano all'interno delle lunette del soffitto.
La camera, di cui si hanno notizie risalenti al 1527-1528, prende il nome dai volti personificati dei venti che soffiano nella parte bassa della volta. L’ambiente è dedicato al tema dell’astrologia. Il motivo dell’ influsso delle stelle sui destini dell’uomo, trova riscontro nell’iscrizione di Giovenale sulla porta della parete sud: “DISTAT ENIM QVAE SYDERA TE EXCIPIANT”, “Dipende infatti da quali stelle ti ricevano [quando nasci]”.
La volta vede al centro l’impresa del Monte Olimpo, circondata da divinità: partendo dall’esagono con Giunone sul carro trainato da pavoni.














































