Buona giornata❤️🧡
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore Dalle ossessioni delle tue manie Supererò le correnti gravitazionali Lo spazio e la luce per non farti invecchiare Franco Battiato
Buona giornata❤️🧡
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore Dalle ossessioni delle tue manie Supererò le correnti gravitazionali Lo spazio e la luce per non farti invecchiare Franco Battiato
Della facciata principale a fasce bianche e rosa, resta ben poco. Il mosaico raffigurante Cristo in trono tra san Feliciano e Messalina, protettori della città, con papa Leone XIII, committente dell'opera, è opera recente e data al 1904.
Meglio conservata e più ricca è la facciata secondaria, quella che si apre su piazza della Repubblica. Un’iscrizione sull'arco esterno del portale cita i Maestri Rodolfo e Binello e l'anno 1201. Si caratterizza per il bel portale romanico decorato con bassorilievi classicheggianti, tra cui figura Federico Barbarossa, il vescovo Anselmo, i simboli degli Evangelisti ed i segni zodiacali. Sopra il portale è una cornice su mensole con protomi di animali e una bella loggetta. Le bifore, in alto, furono aggiunte dalla famiglia Trinci nel Quattrocento.
Edificato nel 1113 ad opera di Maestro Atto, come documenta una iscrizione posta sulla facciata principale, a partire dal 1201 fu ampliato con la facciata secondaria; nei secoli XVI e XVII si eseguirono ulteriori restauri che modificarono radicalmente la struttura del Duomo.