Parecchi anni fa pensavo, come mi era stato insegnato, che tutti siamo sostituibili nei vari rapporti affettivi: amici, fidanzati, coniugi, confidenti, ecc. Basta, in teoria, tirare una riga sopra e aspettare che qualcuno sostituisca chi non c' è più.
Nel corso del tempo ho capito che non è così.
Quando deliberatamente ci si allontana da affetti stabili per un motivo X o quando succede qualcosa che ci fa allontanare o fa allontanare l' altro spesso non ci si rende conto del vuoto affettivo che si lascia all' altro e che si crea intorno a noi.
Sì, tutti siamo sostituibili tranne che negli affetti.
Se si è voluto bene a qualcuno veramente il vuoto non si rimargina facilmente e non scompare, perché quel modo di voler bene, di amare, di essere presente, di parlare non è facilmente ripetibile e comunque, se lo troviamo, ci rimanda indietro a persone con cui non abbiamo più rapporti.
Sì, è esperienza.
Sì, si va avanti.
Il vuoto rimane, almeno per quanto mi riguarda.
In questi giorni per me particolari per delle mie vicende personali che sono riaffiorate sto riflettendo tanto su questo.
Gli affetti sono unici, le persone sono uniche.
Non si sostituiscono.
Semplicemente rimangono vuoti, a volte irrisolti.

