
...e mi fai ancora ,a distanza di tempo, di parole asciugate ad attendere una risposta ruvida di cartapesta che mi fissa senza sguardi e leviga la mia voglia di prenderti il cuore e nutrirmene da cannibale ....e ci sei senza se ne' ma volteggi libero col tuo sorriso beffardo a stringere ancora le mie labbra assetate senza vergogna...so di farmi male senza ritegno e bene di te e con te non voglio e non posso altrimenti ....
Certe giornate non pretendono nient’altro che alcuni istanti di niente.
E quel niente è tutto.
Le pause sono essenziali,servono a scegliere le parole da non pronunciare con troppa leggerezza.
E divorare completamente.
E r e s t o...
Tu mi resti...

......
Il punto di riferimento indispensabile….…. nel quotidiano come nella vita.






















