La cosa più sporca di oggi? Ti danno intimità, senza avere intenzione di sceglierti. Ti raccontano cose profonde. Ti cercano la notte. Ti aprono il loro mondo. Ti fanno sentire diverso/a da tutti gli altri. E tu ci credi. Perché quando qualcuno si apre con te, sembra amore, sembra connessione, sembra qualcosa di raro. Ma oggi molte persone non usano l'intimità per costruire, la usano per legarti. Ti fanno entrare nel loro caos, ti fanno sentire importante. Ti fanno credere di avere un posto, ma quando si parla di scelta, spariscono. E tu cominci a chiederti: "Come fa a dirmi certe cose e poi trattarmi così?". La risposta è cruda: perché intimità non significa intenzione. Puoi essere ascoltato/a, senza essere scelto/a. Puoi essere desiderato/a, senza essere preso/a sul serio. Puoi essere vicino/a, senza avere ma un vero posto. E qui fai l'errore più pericoloso: confondi profondità con serietà. Pensi: "Se si è aperta/o così tanto con me, allora ci tiene davvero". No ti ha solo fatto entrare, senza darti una posizione. Molti oggi usano la vulnerabilità come scorciatoia emotiva. Ti fanno sentire speciale, per evitarti di vedere, che non ti stanno scegliendo davvero. Chi ti vuole davvero, non ti dà solo intimità, ma direzione, chiarezza, coerenza. Il resto è solo coinvolgimento, senza responsabilità.
Ora scegli: o continui a considerare speciale, chi ti apre la porta del suo mondo, ma non ti fa mai entrare davvero nella sua vita, oppure smetti di regalare il tuo cuore a chi sa coinvolgere, ma non sa scegliere.