Alcune sensazioni diventano segni.
Profilo BACHECA 594
Perché a volte cercare l'essenziale richiede saper fare "tabula rasa". E anche cercare ciò che non lo è. Una autentica leggerezza. Facciamo scelte continue, anche inconsapevoli.E spesso siamo molto più veri propria in quella inconsapevolezza.
Ed è tutto così chiaro. E lo è sempre stato. Non puoi costringere gli altri ad essere come vuoi. Puoi solo cercare di allontanarti.E di comprenderti.
Mi piacerebbe per una volta una sorpresa. Una cosa per me, tutta per me. Solo per me. Un tempo le chiamavo cose bellissime. E adesso pure. Non sogno molto. Magari intitolarmi una strada, o una piazza. Anche solo auna pizza. Insomma avrei bisogno di uni spacciatore di cose bellissime. Anche in abbonamento con rate e interessi. Pago bene...
Perché se la vita è grigia, te la colori!
E come dice il mio nipotino: "vuoi un peluche? Te lo compri!"
Ho coltivato un carattere orribile, con impegno e dedizione. Pochi bilanci, solo qualche ullala! Una birra in riva al mare nel cuore della notte. Ecco cosa ci vorrebbe. E un rettangolo di estate, con tante stelle sfuse. Solo il mare mi raccoglie. A volte mi incanto ad osservare i suoi baci alla riva, mai uguali, e nuove conchiglie a rotolare sulla sabbia. Quel lieve slegarsi delle onde per ritornare. Alcune solitudini sono essenziali. Come verità conficcate a caso nelle vite. E forse è quello il destino. Fino a configgere con i sogni. Oltre ogni prevedibile rischio. Ed è solo il dolore che ci ricorda di essere vivi.
Tra lockdown e primavera, centrifugati di ormoni alla deriva...
E poi ti viene una intuizione e vorresti capire, sapere, cercare. Ma dura un solo attimo, prima della più sana pigrizia e di un sorso di caffè. Adesso lo so. Più si crede di essere grandi e più, anzi meno, anzi chi se ne frega. La chiamano indifferenza ma è solo una parola come tante.
Forse è solo la voglia di stare un po' meglio.
È in corso una assemblea nel condominio che mi abita dentro. La maggioranza è relativa.
Se dovessi scrivere quello che mi passa per la testa adesso, dovrei scandire, con dovizia di dettagli ed enfasi, un dignitoso, boh!
Ode al boh che ci salva dai precipizi e ci spalanca arditi paradisi...
Noi e gli altri...sono solo proiezioni in sagome deformi. E ad ogni tentativo dell'incastro perfetto un nuovo segno. Il nostro corpo è solo la mappa per il nostro cuore. Strani esercizi di cuore. Senza direzioni. Eppure deve esserci un modo di comunicare che non faccia male.
E ci porti ad una nuova conoscenza di quello che siamo.
Si perde, si trova. Non vince nessuno ma se ci si trova un pochino migliori, più ricchi di vita, un senso lo ha avuto.
Si hanno insegnato una storia sbagliata, sin da bambine, e quelle pagine sbagliate, si sono mescolate al sangue.
Essere sole con la luna dentro si è detto.
E se fosse l'inverso? E fosse il buio a decifrarci?
E la paura rende orridi.



