Profilo BACHECA 594
A volte la curiosità è dettata dall'orrore e dalla incredulità. O non è altro che pura e semplice curiosità. E se ostentate non dovreste meravigliarvi. E nei proclami io trovo solo insicurezza e ridondante debolezza. E non è fragilità, quella è preziosa ed è delle anime che si sono attraversate e non sanno mentire a nessuno. Nemmeno a sé stesse. Il resto è noia.
Mi diluisco nel nuovo giorno
e nel suo
p
r
o
f
u
m
o.
E non è nè presto nè tardi.
Il tempo siamo noi.
Cospargo sempre la pelle di speranza mentre mi apro al tocco di giorni nuovi.
"Il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me"
Spesso la notte ci dona occhi nuovi. E leggere diviene ascoltare, immedesimarsi, sentire con la pelle degli altri prima che con il cuore. Occhi fatti di mente e anima. Squarci nella densità e nel buio. Fessure su una grande lastra, mentre la giostra ha rallentato, senza fermarsi. Come quando si fa tabula rasa prima di un grande respiro. Ad ogni taglio si devia la vita ed il suo corso.
E a volte è davvero bello ritrovarsi avvolte nelle stesse fragilità e dalla stessa voglia di sognare. Raccontare e ritrovare frammenti e il soffio magico della luna.
Può l'amore coesistere con l'arroganza e l"accidia, con la supponenza? Con la Cattiveria? Con l'ego smodato? Chi parla delle donne che ci sono state prima, lo farà anche con voi. O siamo pazze o puttane...la cultura maschilista parte da piccoli segni che sono capaci di grandi ferite. Due giorni fa mi sono arrivati commenti orrendi, aperte offese da anonimi. Scrivo cavolate, sarò una pazza, forse anche peggio. Ma lasciatemi perdere. Nella mia pazzia sto bene da sola.
Dimenticavo, aria.




