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Stellacometa965

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Stellacometa965 26 febbraio

 

 

Le persone non si accorgono che ti perdono. Non si accorgono del fatto che avevi bisogno di una parola che non è stata detta, di un'attenzione che non ti è stata rivolta, di un gesto che, in un certo momento, sentivi indispensabile ma non è stato fatto.
Le persone non si accorgono che ti perdono quando ti rimandano ad un altro momento, a quando avranno più tempo o cose meno importanti da fare, quando non ascoltano il tuo silenzio, quando non comprendono che avresti bisogno di presenza, di conforto, di calore anche se non chiedi mai.
Le persone non si accorgono che ti perdono quando non dimostrano ciò che provano, quando ti fanno sentire una qualunque nelle loro vite, una che potrebbe anche non esserci.
Ogni giorno sei sempre più lontana e non riesci nemmeno a spiegare perché. Non è mai il singolo episodio, è come ti senti diversa ogni volta, è come ti senti ogni volta più sola.
Le persone si accorgono di averti persa solo quando già è successo.

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Stellacometa965 17 febbraio

 

E se un giorno dovessi diventare
solo un ricordo tra tanti,
vorrei essere quello che scegli 
di non dimenticare.
Non quello che punge come una scheggia,
non quello che torna a ferire nei silenzi,
ma la traccia lieve di un sorriso,
un frammento di luce
nascosto in una giornata buia.
Perché l’unico destino che desidero
è lasciare in te qualcosa di buono:
la prova che, anche se per poco,
abbiamo camminato insieme
e ci siamo fatti bene.❤️ 

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Stellacometa965 03 gennaio

 

A volte crediamo che l’amore, 
il rispetto o la gentilezza che offriamo agli altri ci torneranno indietro allo stesso modo. 
Ma la verità è che le persone non danno ciò che meritiamo, ma danno ciò che sono.
Ognuno agisce con il proprio bagaglio di emozioni, paure, esperienze e limiti. 
C’è chi sa amare con generosità e chi, pur volendo, non riesce a dare altro che frammenti di sé. 
Non è un giudizio, è la consapevolezza che ciò che riceviamo dagli altri non definisce il nostro valore.
Il punto allora non è cambiare per ottenere di più, ma circondarsi di chi sa riconoscere il nostro valore.
Perché ciò che meritiamo è già dentro di noi,  serve solo qualcuno che sappia davvero vederlo. 

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Stellacometa965 più di un mese fa

 

Smettila di aspettare chi ha scelto di non tornare.
Chi sa esattamente dove sei,
come trovarti,
e che sì… sei ancora lì,
fermo, in attesa di un ritorno che non arriverà.

Smettila di insistere.
Di chiedere alla vita, al cielo, al destino
che ti restituisca ciò che non vuole più restare.

Lascia andare chi ti ha già lasciato.
E torna a scegliere te.

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Stellacometa965 più di un mese fa

Non servono grandi drammi per capire che qualcosa è morto.

Basta un telefono muto, uno schermo vuoto, il tempo che si stira come una corda che non si spezza solo per crudeltà. 
L’assenza è la versione pulita dell’abbandono: niente urla, niente spiegazioni. 

Solo il vuoto che si prende tutto lo spazio.

Dietro ogni silenzio c’è un gesto vigliacco, un “non mi importa abbastanza” mascherato da pace. 
L’assenza è più onesta della menzogna, perché non finge. 
È una porta chiusa senza sbattere, un funerale senza corpo.

Chi tace sceglie. 
Chi aspetta si umilia. 
Poi impara: non tutti i legami sono legami, non tutto ciò che si tiene insieme merita di restare. 
Nel punto esatto in cui l’altro scompare, nasce una verità fredda, la lucidità che arriva solo quando il dolore ha fatto pulizia.

Il silenzio, a volte, è solo un cartello di divieto: non entrare, non serve più.

Non ricevere un messaggio è già riceverne uno: chiuso, asciutto, definitivo.

Non quello che volevi, ma quello che ti salva.

 

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Stellacometa965 più di un mese fa

L’amor proprio non è egoismo. È dignità.

 

È scegliere te stessa anche quando il cuore vorrebbe restare.

Perché restare dove non c’è più rispetto significa dimenticare chi sei.

 

Andarsene non è debolezza: è un atto di forza, di consapevolezza, di autostima.

 

L’amore per te stessa comincia quando smetti di mendicare attenzioni e inizi a darti valore.

 

 

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Stellacometa965 più di un mese fa

 


Ci sono persone che entrano silenziose, senza toccarti la pelle,
ma ti abitano i pensieri come se avessero le chiavi di casa, e quando se ne vanno, o semplicemente non restano, non lasciano solo vuoto: lasciano domande senza risposta, film mentali mai girati, possibilità che nessuno ha avuto il coraggio di toccare.

È difficile superare ciò che non è mai successo, perché non puoi dare colpa a niente.
Non c'è stato un litigio, una fine, un addio, solo un silenzio che si è fatto cronico, un legame esistito solo nella mente, ma che la mente ha trattato come reale.
 

Poi arriva il tempo della guarigione, anche se non si presenta mai come guarigione.
Arriva come stanchezza, come il bisogno di smettere di idealizzare, come la voglia di tornare a sentire se stessi, senza specchi appannati, senza attese.

Guarire, in questi casi, non è dimenticare, è rimettere a posto i confini, riconoscere che quello spazio che avevamo arredato per due era stato abitato solo da noi.
Ma non per questo era meno reale.

E un giorno succede, non sai dire quando, che smetti di cercare il suo volto nei sogni, che una canzone non ti spezza più, che una parte di te si è ricucita in silenzio.
Non come prima, ma meglio: con più consapevolezza, con più cura.

E capisci che non era lui, ma quello che tu sentivi con lui.
E ora, quella parte, è di nuovo tua.

 

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Stellacometa965 più di un mese fa

 

Era questa la fregatura con lei,
riuscivamo a non chiamarci,
a non scriverci, a non cercarci.
Riuscivamo a non sentirci per settimane, a volte per mesi.
Riuscivamo, per qualche tempo, ad ignorarci alla perfezione.
Non so come, non so perché.
Ma era uno di quei rapporti "vorrei stare con te, ma non te lo dimostro troppo".
E giuro, non ce l'avevo con lei, ce l’avevo con me. Con me, perché ad ogni mio ritorno lei si faceva trovare,
la ritrovavo esattamente dove l'avevo lasciata.
C'è forse fregatura peggiore di questa?
Sì, c'è, altroché se c'è: 
il giorno che non l'ho trovata più.
Perché qualcuno, meno idiota di me,
non si era mai sognato di lasciarla nemmeno un giorno.

♥️

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Stellacometa965 più di un mese fa

 

Ci si perde anche così,
con un silenzio di troppo. 
Ci si perde per un mi manchi non detto, per un pensiero mai rivolto. 
Ci si perde anche così,
credendo che fosse il turno dell’altro
.

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