E rieccolo il famoso attore avvenente, che tutto è meno che il profilo che lo espone. E poi dicono di essere: sinceri, leali, non amanti della violenza sulle donne...già, sinché stanno dietro ad uno schermo del computer, davanti sarebbero finiti spiccicati contro un muro.
PS: E cambia fanfara, possibile non conosci altri attori da esporre? Solo questo metti?
MUTA
Muta, sì sto soffrendo di un mutismo totale. Non è una predisposizione genetica dalla nascita, neppure selettivo o traumatico e non ho neanche urlato contro il mondo. Soffro dalla giovinezza di rinite cronica, la quale talvolta, infiammando la laringe e ingolfando le corde vocali di muco, mi impedisce di parlare, dapprima come raucedine, poi la voce scompare del tutto e sono afona, muta. Dunque non voglio specificare né i sintomi generici del disturbo né quelli che appartengono solo a me, rendendomi conto che non interessano a nessuno.
Mi soffermo sulla sensazione che provo quando, circa ogni decina d’anni mi imbatto in questa gravità. La raucedine accade a chiunque per varie ragioni ma in un giorno il tono si rialza, l’afonia è invece drammatica perché si resta muti per giorni sino a che l’infezione non è passata e le corde vocali riescono nuovamente a vibrare. Quando cantavo lirica seriamente la mia maestra mi aveva insegnato a non appoggiare la voce sulla laringe ma a farla vibrare in maschera. Devo dire che in tutto il periodo del mio canto continuativo riuscivo a non cadere mai in questo disagio in quanto dicono che la corretta fonazione della voce aiuti le corde a non irritarsi, vibrando libere e pulite da qualsiasi attacco esterno. Da quando ho smesso di cantare ammetto di aver trascurato parecchio l’integrità del mio apparato fonatorio, spesso mal utilizzando la voce, talvolta urlando contro la gente che odio e quasi sempre parlando in continuazione. Parlo da sola nella mia lingua madre e per questo mi danno già della pazza, ma quando lo faccio anche in Inglese sono definita da manicomio. Il fatto è che parlo, parlo tantissimo, probabilmente appoggiando male la voce, ma lo faccio e non sto zitta. La regola del silenzio monacale mi andrebbe stretta davvero.....
[continua in un mio articolo]
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GIOVENTU' BRUCIATA
letteralmente
Oggi incolpano il mondo e la società; telegiornali e imbecilli conduttori di programmi inventano qualsivoglia scusa per incolpare chi non ne può, ma la verità è che quei bambini senza cervello si sono bruciati da soli e, senza scordarlo, sono stati loro a dar fuoco al locale. Nulla combure da solo, né vi è stato corto circuito, per una volta neppure attentati dell'ISIS. Oltre ad auto incendiarsi hanno pure filmato cosa accadeva. Idioti! No, sarò criticata, bannata, radiata dalla faccia della terra, ma no, non provo pena. Ho sofferto per le vittime della Thyssenkrupp, coloro che oltre a cercare di salvare l'azienda hanno dato la vita per i colleghi, innocentemente. Mi si rivolta lo stomaco ogni volta che sento notizie di vittime di attentati musulmani contro innocenti. Mi sono indignata per i gatti di Nichelino, bruciati vivi e scappati nella follia della notte di capodanno. Ma per questi ragazzini idioti no, non provo pena. Provo pietà e prenderei per il collo i loro genitori compagni massono-comunisti. Cosa avete insegnato a questi ragazzi straricchi, se non il liberalismo del "tutto è lecito"? Figli senza un perché il cui destino prima o poi era segnato, in quanto sono anni che si grida al pericolo di alcoolismo e intossicazione da droghe varie di questi piccoli incapaci di vivere. Figli idioti di genitori che dalla vita hanno avuto soldi e potere e posizione politica senza capire un accidente, a loro volta figli dei miei compagni di scuola che si facevano di spinelli e scioppa libera, tutti, assolutamente tutti, compagni comunisti. Andate al diavolo ora che piangete figli e nipoti che altro non sono se non la vostra conseguenza di vita. Che idiozie avete profuso nella mente di questi figli, incapaci genitori buoni a nulla? Una grida da una città che vuole sapere se il figlio è vivo o morto. Che se lo vada a cercare, tanto quanto è stata capace di lasciarlo andare centinaia di Km, minorenne, a incontrare una morte annunciata. Qualcuno ha visto i video che questi cretini si facevano mentre il soffitto, bruciato da loro, già ubriachi, aumentava di intensità? Ballavano mentre filmavano, fatti e strafatti di alcool e droga. Tra i 14 e i 17 anni. Un figlio mio? No non sarebbe successo perché io, poveraccia, non ricca e soprattutto non comunista liberalista, glielo avrei impedito, oppure lo avrei seguito e protetto. Un locale da ricchi, per giovani ricchi e sportivi. Ma lo sport non vi ha insegnato la morigeratezza? No? Allora dovevano insegnarvela papà e mamma, quelli che la vostra generazione non ha più. Noi li abbiamo avuti e abbiamo anche preso le lorde, che ci hanno cresciuti ed educati. Meno cultura universitaria ma sicuramente più educazione di vita. Ora, ipocrite mamme e inesistenti papà, cosa direte a quegli avanzi bruciati che vi restituiranno? Che è colpa del locale? Che è colpa della società? O mia che vi odio, falsi e ipocriti comunisti. I vostri figli li avete uccisi voi!
Onestamente, spero una sola cosa per la società: che qualcuno impari a fare il genitore, sì da crescere giovani finalmente in grado di condurre il futuro dell'esistenza.
Però per questa gente penso sia un augurio inutile.
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Il verdetto dei soliti giudici massono-comunisti riguardo al ragazzino di 13 anni che "vorrebbe" cambiare sesso è a dire poco abominevole. Per questi giudici è una rivalsa politica rifacentesi al credo strampalato delle sinistre, per un ragazzino è la follia delle follie. Questo perché a 13 anni non sai assolutamente cosa vuoi dalla vita, nessuno è così maturo ed equilibrato da realizzare progetti concreti. Neppure l'amore esiste a quell'età, quando ancora stai comprendendo quello per i tuoi genitori. Ci siamo passati tutti in quegli anni e sappiamo che la turbolenza della crescita, l'energia che sprigionano le cellule che cambiano, la mente che ancora non ha trovato una solidità, inducono i giovani a non sentirsi adeguati, fuori luogo e talvolta a non capire in che sesso trovare consistenza. Non lo sai, a 13 anni non "senti" ancora il corpo, non puoi né sei in grado di decidere qualcosa di così importante per la vita. Cambiare sesso -sempre che lo facciano sino in fondo perché la maggior parte dei trans manco loro sanno cosa sono né come sono- è tutto, significa ripristinare l'impronta che la natura ti ha dato al concepimento. Non si può sconvolgere così la natura stessa, ma se lo si fa, che almeno si abbia compreso qualcosa della vita. La verità è che l'impronta sessuale nasce con il concepimento ma l'identità viene con il tempo e si forma crescendo, quando hai terminato di svilupparti e il corpo capisce cosa vuole e chi è. Non a 13 anni, non nell'età della turbolenza maturativa. E se un giorno, crescendo e trovando se stesso avesse compreso di essere un maschio senza limitazioni? Non potrà più ovviamente, dopo che sarà stato operato in età addirittura puberale. E' un mondo che procede al contrario in tutti i sensi, dove l'individuo viene sottomesso agli interessi politici e la sua psiche non più compresa. Prima di fargli cambiare sesso, anche i suoi stupidi genitori avrebbero dovuto aiutarlo a capire cosa volesse davvero dalla vita, lasciando fare al tempo. Il tempo, la nostra arma più forte per lenire i mali e per aiutarci a trovare la strada della vita. Il tempo, datoci durante la formazione dell'universo, questa quarta dimensione che da sola mette insieme le altre tre. Ormai non si dà più tempo al tempo per agire, per fare il suo corso. Follia? Penso peggio, penso l'umanità stia deragliando verso un binario snaturato e tutto questo perché la ragione deve prevalere sul buonsenso.
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Un appunto: che godimento prova la gente qui dentro (ma anche fuori) a dimostrarsi più stupida di quanto già non sia? Mi arrivano quelli che nella vita praticano una professione ahimé tristemente famosa: la giudiconeria.
Partiamo da un presupposto: per principio e per indole io non giudico mai alcuno di primo acchito. No, no, non è auto celebrazione del mio comportamento, è la verità. Ho giustificato, compreso e sorretto persone in varie situazioni. Dicono sia una persona empatica e lo credo anch'io. Sono una personalità INFJ e lo dimostro. All'opposto sono criticata a sangue. Per tutto, qualsiasi cosa faccia, dica o addirittura solo pensi. Macché vittimismo!, qui bisogna essere realisti una volta per tutte. Alcuni umani vivono e sguazzano nel giudicare gli altri, tendenzialmente per scaricare le proprie responsabilità decentrandole su altre vittime designate. Io sono da sempre una di quelle vittime perché sono empatica e mi preoccupo del benessere altrui. Lo trovate strano? Lo è meno di quanto si creda e già solo il fatto che mi si risponda "soffri di vittimismo", voilà, è un giudizio di scarico. I giudizi sono etichette che non ti stacchi più. Qua dentro ho avuto una pseudo-amica, per quanto il non vedersi in faccia e non sapere davvero che aspetto abbia una delle parti possa considerarsi amicizia. Ho rotto perché mentre lei non voleva essere giudicata e io non lo facevo, lei criticava e giudicava ogni mio operato, probabilmente per vizio, senza neppure accorgerse. Critiche sul fatto che espongo la mia vera faccia. Embè? Non abbiamo la faccia sui documenti? Io non temo che mi plagino, è dimostrabile, poi è un atteggiamento di onestà verso il prossimo. Critiche sui miei pensieri, che sono miei e non suoi e forse i suoi sono anche peggiori. Infine un giudizio sul fatto che dopo una vita passata a dare, ora voglio prendere qualcosa anch'io e potermi trasferire con la mia famiglia in un luogo che mi restituisca un po' di serenità. Diavolo! Qui me la sono presa davvero e dopo 44 anni che cerco di andarmene e mi sento ancora criticare, sbotto della brutta. Ma non basta, arriva il suo "amichetto" web a criticarmi di partito preso, senza comprendere un'acca di cosa spiego, dandole ragione a spada tratta. Ragione ad una giudicona nata!
Morale: a voi uomini qui dentro e fuori basta davvero un po' di sesso a farvi perdere il lume della ragione e soprattutto la capacità d'analisi? La miseria. A me non è mai accaduto. Mi sono sempre dovuta difendere da sola e difendere gli altri, tra cui mio marito che ha necessitato del mio aiuto.
Quanto siete patetici uomini soggiogati da pochi momenti di sesso rubato! Tutta lì la vostra vita? Allora sì, stavolta vi giudico io: IDIOTI!
Vorrei però aggiungere una cosa, la gente non va neppure comminserata. Qualsiasi azione uno compia contro se stesso, non lo giudichi, non lo critichi, non gli dai consigli, ma poi basta, smetti anche di commiserarlo. Non si deve essere lo zerbino di chi agisce in determinati modi. Hai tentato il suicidio? Va bene, ho capito, ti ho confortata, capita, non giudicata, non criticata e neppure consigliata. Ma poi basta. Non ti commisererò a vita lasciandoti dire e fare su di me tutto ciò che vuoi. Non sarò mai la valvola di sfogo ad libitum di qualcuno. Ad un certo punto la gente deve assumersi le proprie responsabilità e smettere di usare gli altri.
E nessuno dà consigli non richiesti. Questo è imprescindibile.
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Con tutto l'amore che nutro per l'Australia, adesso a quei fessi babbaloni gliele tiro addosso davvero. Sarà anche Natale ma le esprimo tutte sul serio e in fondo chissà che il Natale ispiri qualcosa anche a loro.
Pretendete di aver un paese libero? Un paese dove la giustizia regna sovrana e tutti stanno bene? Pretendete di essere riusciti a mettere insieme in pura fusione varie razze, etnie e religioni?
Bene, IMPARATE QUALCOSA di tutto quello che il vostro cervelletto dedito al surf e sport vari non vi permette di intravedere. Avete mandato al governo un comunista, vantandovi che da voi i nazisti sono out. Mettete out anche i comunisti e forse, frollocconi dei miei stivali, riuscirete a vivere in quella pace atmosferica e sociale di cui vi vantate, ma che non avete. Cosa vi aspettavate da un sinistro? Litigo da anni con clienti australiani che non sanno cosa significhi essere dominati dall'autocrazia di sinistra che ci importa delinquenza da ogni canto della terra. Mi dicevate <<Noi abbiamo da sempre un'ottima immigrazione!>>. Ah sì? Quando vi dicevo che non è vero, che prima o poi l'avreste pagato tanto liberalismo, dov'era l'immigrazione integrata? Avevate già avuto problemi di terrorismo e proprio in Sidney, non vi basta per capire cosa viviamo in Europa, in Italia e altri paesi sottomessi al dominio islamico? Ora il vostro primo ministro Albanese (un Italiano che non ha capito nulla) dice che andranno limitate le armi. Stessa idiozia dei sinistri negli USA. Non sono le armi il problema, cretini! Il problema sono i Musulmani che non si radicalizzano in loco, ma lo sono dalla nascita. Pistole, fucili, coltelli, qualcosa trovano sempre per uccidere e se non basta usano le auto contro la gente. Non avete ancora capito? Se fossi in Australia (ma non mi volete, brutti scemi) andrei di città in città a insegnare qualcosa, a portare il nostro esempio. Siete un paese versato verso progresso, libertà e ricchezza? Libertà è una parola grande ma vale a 360°, non solo per i delinquenti. Quando io non sono libera di emigrare in AU ma un musulmano pakistano sì, voi togliete ai vostri cittadini la libertà di sopravvivere. O vi devo fare un disegnino, così la capite meglio?
La Sacra Famiglia! La famiglia, come è e come deve essere.
Il Natale, la rimembranza della nascita di Gesù, null'altro, né più né meno. Non è una festa d'inverno, non è la festa delle feste, è la nascita di Nostro Signore Salvatore.
Se non ci si crede, orbene, che ci si volti altrove e si festeggi altro. Dopo tutto io non mi intrometto nel Ramadan, allora che nessuno osi togliermi la sacralità del Natale per rispetto altrui. Nè il petrolio, né altri interessi economici con i paesi arabi possono sopprimere il mio credo e le mie tradizioni. Natale nei paesi cristiani è NASCITA di GESU'.
Pertanto, buona festa dell'Immacolata
BUON NATALE!!
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Tutta colpa del Paradiso?
No, tutta colpa del parco eolico!
L'Italia è il paese della vergogna e dei controsensi. Cos'ha mai fatto la famiglia australiana per stare tanto sullo stomaco a ignoranti assistenti sociali e giudici italiani massono-comunisti? Niente poiché sono sani, rispettano la legge, non rubano, vivono del proprio guadagno e in una casa da loro acquistata e non occupata abusivamente. Allora? Sono troppo onesti! I bambini hanno il diritto di studiare a casa e i loro superano gli esami annuali per il passaggio a classi superiori. Ma non va bene perché ancora sono troppo ligi ai doveri. Le condizioni igienico-sanitarie sono precarie? Chi l'ha detto? Per contro poniamoci l'annosa e ormai insuperabile questione degli zingari con cittadinanza italiana. Che fanno? Violano tutte le leggi, per prima quella di non rubare né fare violenza ad altri. I bambini zingari? Vivono per strada a rubare. Noi italiani onesti paghiamo le tasse anche per loro, per la scuola, i libri e lo scuolabus. Ma non li mandano a scuola (meglio, direbbe qualche madre dei nostri), anzi li mandano a rubare nelle tasche dei passanti con quei cartoni sotto cui nascondono le manine veloci. Non superano esami di anno in anno né hanno precettori a domicilio. Quindi restano nell'ignoranza sotto il livello minimo scolastico. Come vivono in casa? In condizioni igienico-sanitarie da rabbrividire. Ma va bene così. La differenza? Gli Australiani sono onesti, gli zingari no. Quindi i secondi sono nel giusto e hanno ogni diritto di restare come vivono. Inoltre, cosa fa di male una famiglia che ama i figli e mai abuserebbe di loro con violenza? Tutto in Italia, fa male in tutto. Perché l'Italia concede a madri presupposte assassine di continuare a vedere figli che non vorrebbero più andarci e alla fine succede che queste madri uccidano i bambini. Questo è giusto per le assistenti sociali e i loro giudici. Questo rispetta la legge.
Stramba e apolattica legge quella italiana!
Adoro l'Australia, mi accettassero mi ci trasferirei subito. Un errore lo ha commesso quella famiglia: venire a vivere in questo paese incivile che perseguita gli onesti e facilita i delinquenti. Altrimenti non avremmo avuto tutta questa delinquenza immigratoria.
Però si sa, per dimostrare di fare le cose giuste su qualcuno bisogna pur prendersela e così accade sempre sui più deboli o facili. Sbattere fuori gli immigrati? Si è mai visto? Meglio sottrarre i figli ad una famiglia di gente per bene. I figli minorenni degli immigrati sono lasciati liberi di delinquere e affidati alla famiglia. Così va qui, in questo paese che di umano non ha neppure il nome, pur vantando l'apertura mentale verso tutti. O forse hanno sbagliato perché sono una coppia come natura comanda: ovvero un padre maschio e una madre femmina?
Me lo domando.
Aggiungiamo questo: gli Australiani da sempre sono dei babbaloni in campo politico. Glielo dico da anni. Purtroppo dovevano venire in Italia per sbattere la testa e spaccarsi le corna contro il comunismo che imperversa in Europa e che qui, paese allo sbando e fallito, domina come non mai. Il loro avvocato ha lasciato la difesa, perché? Qualche giudice glielo ha consigliato. Pena: la rovina professionale. E guardate che ormai la manfrina dell'eco-sostenibile è solo ECONOMIA, soldi nelle tasche dei potenti che dominano la nostra vita e di cui i massono comunisti sono un baluardo in cima alla lista. Le destre italiane? Ma chi le ha mai più viste? Attualmente abbiamo a capo del governo gente che è più comunista dei comunisti, nell'attuare il piano sinistro e nel sottomettersi alla supremazia autocratica del partito della "bionda cotonata" europea, in pratica il becero, disonesto, da sempre autoritario ed imponente COMUNISMO.
Imparate Australiani, io ve lo ripeto da anni quando non mi capite né comprendete la rabbia che la nostra situazione mi accresce in petto di giorno in giorno.
FOLLIA E PARADOSSI DI UN CONDOMINIO
Questo potrebbe essere il titolo di un nuovo articolo, oppure un dramma russo del 1800. Invece è una realtà di vita. Purtroppo io vivo proprio in un condominio al paradosso. Credo che questo assetto di case sia impiantato su una falda geomagnetica negativa. Sono convinta vi siano quei passaggi magnetici nel sottosuolo di cui tanto si parla e che poi aiutano anche le migrazioni animali, ma soprattutto sono sicura che gli influssi magnetici abbiano un ruolo imponente sul comportamento umano. Brillamenti solari, circumnavigazione intorno alla stella madre, precessioni, attività lunare, tutto certamente ha un peso sull'andamento della vita, sul temperamento umano e sul comportamento del momento, ma il magnetismo -che è la nostra forza più grande- gioca un ruolo determinante. Alcune onde magnetiche sono positive, altre negative. Il mio condominio sorge su un'onda negativa, trascinando con sé la mente di chi ci vive. Sappiamo già che la gente ragiona poco, non serve Schopenhauer a spiegarcelo. Gli anni della nostra vita, considerati a ritroso sono di per sé sufficienti a evidenziare che la gente assume pochissime posizioni, normalmente preferendo seguire l'onda. Appunto l'onda, come per il magnetismo. Gli anni covid lo hanno dimostrato: una spaccatura a metà tra chi ha voluto ragionare e chi si è lasciato andare ad obbedire senza pensare. Tutta la vita è così. I governi sono così, nella disonestà assoluta in cui imperversano le malefatte continue, definite legali. Un condominio è un piccolo governo di stato, con gente onesta, gente disonesta e gente che va dove la porta ciò che è più facile. Talvolta rabbrividisco ascoltando la vacuità di tante menti. Moltissima gente possiede un quoziente intellettivo elevato, per questo in modo direttamente proporzionale è stupida. Stupida quando non ascolta, stupida quando non usa il proprio cervello, stupida quando si adagia sulla comodità anche se menzognera. Mi domando: come fanno a non reagire?, come possono non pensare?, com'è che non lottano per affermare un'idea lasciandosi sopraffare dalla totale falsità altrui?, cosa accade nel loro cervello quando seguono chi li comanda, pur nell'errore palese? Non lo vedono questo errore o non vogliono vederlo perché in fondo va bene così?
Non comanda chi urla più forte, ma chi mente meglio. Io sono pazza furiosa e noi pazzi siamo gente onesta. Quindi non siamo creduti, non siamo ascoltati, non siamo seguiti sulla strada del bene. Talvolta credo che se mi facessi di droga sarei meno allucinata di quanto non lo sia di fronte alla mente di questa gente.
A presto Romeo! Nonostante non ti possa più vedere nella mia colonia, Molly, tua figlia, resta a ricordarmi di te. E lei è al sicuro tra le mie braccia.
PROFILO PRINCIPALE: Rabbiafelina2
SECONDO PROFILO: Miccionsquater
Ho letto che è diventato difficile pubblicare perchè tutti scrivono e tutti credono di avere qualcosa da scrivere e dire. No, è diventato difficile pubblicare perché oggigiorno pubblica chi non sa scrivere. Chi ha qualcosa da comunicare, però manca di giuste amicizie, non pubblicherà mai. Lo so da 44 anni. E poi ti dicono che devi provarci, devi continuare a tentare. Tentare cosa, mi...ia? E scusate il francesismo!
In realtà è vero che tanti scrivono, ma lo capisco. Una volta ci si confidava con il diario, lì si riversavano i propri pensieri. Le persone hanno bisogno di parlare, di urlare dolori e vicissitudini. C'erano i pochi amici e poi il diario. Scrivere il diario è terapeutico.
Oggi non si scrive più il diario (io faccio anche quello invece, così poi ho memoria delle mie tante idee da riportare sui libri). Allora le persone hanno iniziato ad esorcizzare i mali della vita scrivendo racconti. Perlopiù mal scritti, in un italiano contorto e grammaticalmente da terza elementare (anche se sono laureati), ma lo fanno. Poi pubblicano pagandosi la stampa. Funziona così. Credete che la Rowling o la Meyer sapessero scrivere bene? Hanno solo avuto la fortuna di trovare l'editore giusto nel momento giusto, quello che le ha prese in braccio, corrette e ha dato loro fama e prestigio. La Rowling scrisse una favola nell'epoca dei maghetti, mal scritta, ma riabbozzata dall'editore che la rese ricca. Anni dopo scrisse un libro con uno pseudonimo: le fu distrutto dalla critica perché senza l'appoggio dell'editore che la sosteneva, la critica dei lettori espresse ciò che realmente pensava. La Meyer plagiò in Twilight sia le scritture bibliche sia quelle mormoni, costruendoci attorno una scemenza di una pochezza infinita. Ma era l'epoca dei vampiri e l'editore (grazie all'aiuto del padre mormone ben messo) la corresse e le diede lustro. Oggi scrive altre cosucce, migliori ma sempre con uno sfondo di scopiazzatura. Ha fatto su milioni di dollari dal nulla, dall'aria fritta, dall'incapacità scrittoria e di idee.
E poi mi dicono che io invidio. E ri mi...ia!!!
Un anno fa fui presa in giro da un editore e ancora oggi ho il sospetto che abbia usato il mio libro. Tre mesi d'attesa, in cui mi aveva promesso che sarei stata pubblicata, tanto gli piaceva, poi un NO uguale a tutti gli altri e senza spiegazioni. In effetti se un editore scopre del valore non ti fa attendere tre mesi. O copiano attraverso ghost writers, oppure necessitano delle sovvenzioni statali che arrivano anche solo per il numero di copie in attesa e mai pubblicate.
Non dovrei essere inca...ta?? Poi mi dicono che scrivo da accademia della Crusca, che esprimo idee e valori, che sono avvinti dai miei scritti. E a che pro?
Scrivono tutti? Viviamo in epoche difficili. Si ha bisogno di scrivere. Ma a pubblicare resta chi non sa farlo.
Ultima fatica: FOTOGRAFIE IN PROSA E IN POESIA
Libro di 73 pagine. Non un romanzo, né un racconto. Un insieme di fotografie, perlopiù della mia persona, unite a pensieri, aforismi, idee, sempre di mio conio. Che piacciano o no. Una foto per un pensiero, un pensiero per una foto. Se ne vendo almeno 100000 riesco ad andare a vivere dove sarò serena.
Costa poco ed è online.
Dalla Sacra di San Michele: 5 settembre 2025
LA DAMA CON IL GATTINO 8 agosto 2025
Nulla è come sembra e nulla è visibile.
Ispirazione rinascimentale, in un soffuso di luce, tra il passato e l'infinito
Montalenghe (TO) sfilata del gruppo storico per la festa patronale il 29 giugno 2025. Ci siamo anche noi: Caplera e Gujandin.
Per millenni fui nel pensiero di qualcuno, poi divenni un'immagine ed infine l'essenza di una vita. L'eternità è tutto, basta sapere cosa farne. Poco oltre , un soffio più in là verso l'indefinibile. Io so cosa fare dell'eternità, lo so eccome, né mi annoierò mai.
Vorrei rammentare ai Giudici italiani, massono-comunisti, che "genitori" non è il termine giusto per due uomini o due donne che hanno un bambino. Madre e padre sono i termini corretti in ogni caso perché genitori viene da "generare"" ed è pertanto una contraddizione qualora la coppia sia formata da membri dello stesso sesso. Se uno dei due presta i propri gameti o concepisce nel proprio utero allora genera ed è genitore, ma l'altro non lo è. Se invece il bambino è frutto di adozione nessuno dei due genera alcunché. Se i comunisti vogliono cancellare dalla coppia il termine padre e madre, allora si ricordino di far cancellare la festa del papà e anche quella della mamma, senonché quella della donna e magari anche la neonata festa dei nonni. Dopo tutto per loro queste arcaiche e genetiche definizioni non esistono più.
IPOCRITI!!!
Guardate l'universo, la sua magnificenza e tutta l'immensità che possiede. E quanto è crudele la vita che ci regala il tutto ma ci impedisce di afferrarlo. Vorrei tanto essere lì, sopra ad ogni cosa, a vedere quello che nessuna eternità mi permetterà mai. La vita, che ci permette appena un respiro nell'infinito per poi toglierci l'ebrezza dell'essenza, scherza con noi da sempre, lasciandoci sperare di poter allungare il braccio verso ciò che già sa non appartenerci. Vorrei tanto essere lì e farne parte.
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Non sappiamo assolutamente quanto lunga sia la nostra vita, nessuno ce lo dice alla nascita. Poche ore, cent'anni...niente...niente nell'universo che vibra eternamente, che si contrae e si espande senza fine. Dove andiamo? Dove ci porta quel flusso di vita che ci è stato dato?
Se io sapessi che morendo potrei ricongiungermi con il tutto, vedere entro gli spazi siderali, venire a sapere tutto, allora mi abbandonerei senza timore, trasportata dalla dolcezza dell'eternità verso la vera vita. Però non lo so. Ho sempre voluto credere ma oggi credo invece che siamo solo parte di un continuo divenire, tutti indispensabili, cellule che non devono essere disperse.
Nessuno pensa mai a cosa serva vivere al meglio, onestamente, produttivamente, cercando di migliorare e imparare? Tutto il sapere accumulato dove va a finire se non può assommarsi ad altro sapere? E la nostra mente con i suoi turbamenti ed emozioni? Il cuore che palpita e soffre spesso senza un perché, dove se ne va anche lui nel buio dell'indifferenza? Nasciamo nudi da una madre che con dolore ci partorisce e moriamo soli. Non importa quante persone siano intorno al letto di morte, il trapasso avviene comunque in solitudine perché in quel bardo nessuno può aiutarci. Il dolore di venire al mondo, il dolore di una vita spesso incapace di elevarci ed infine il dolore di andare via. Nel silenzio, nel vuoto, nella paura.
Non so quando avverrà, ma sto cercando di accettare qualcosa contro cui ho lottato da sempre. Volevo l'eternità e volevo che servisse a me e all'universo.
Ora so che eterna non sono, né potrò rinnovarmi in eterno. Ma so che sono parte di un tutto indispensabile e con esso mi ricongiungerò.
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Ti dicono che con il passare degli anni si diventi più timorosi rispetto agli inconvenienti della vita; che si perda la voglia di combattere e che ogni situazione divenga più pesante da sopportare.
Io credo sia vero solo in parte, cioè che il tempo si accumuli sul tempo e la vita si aggiunga alla vita. Tutto questo insieme è una massa, che ovviamente in infanzia non è tanto rilevante. Ma da giovani, si sa, l’audacia sopperisce all’esperienza e ci si getta piè pari spesso senza ragionare. Nello sport abbiamo l’esempio più significativo della goliardia giovanile, che però, senza l’esperienza dell’età, si esprime solo con la forza fisica. L’età porta con sé quella accresciuta maturità che aiuta ad agire unendo forza, tenacia e buonsenso. Si aprono le porte alla consapevolezza. Più passano gli anni maggiore essa diventa e la conoscenza aumenta insieme alla volontà. Ecco perché nella mente di un adulto e poi di un anziano si accumula il gravame di vivere, non l’incapacità di affrontare la vita. Conoscenza, esperienza, cultura e reminiscenze di passate avventure costruiscono un substrato di grande capacità reattiva, il problema è l'onere di tutto questo. A differenza di un audace giovanissimo che affronta senza pensieri le vicissitudini, un adulto le affronta con già addosso il peso della vita vissuta, un bagaglio che talvolta frena l’azione, ma solo per stanchezza. Il lassismo in realtà non ha età poiché lo si ritrova anche in persone giovani, ovvero coloro che prima di agire già partono dal presupposto che “tanto non serve a niente”. E prima di partire sono arrivati.
Volete pagare i clandestini? Io no!
In tre punti fondamentali della vita i comunisti hanno piazzato nel tempo i propri iscritti di partito: negli atenei a fare i rettori; negli ospedali a fare i primari e nei tribunali a fare i giudici. Purtroppo dei tre quest'ultimo organo in Italia ha preso potere tale da diventare assoluto, autocratico, staliniano ed indiscutibile. Non so se possano davvero farlo, non so se tale autoritarismo sia conferito loro per statuto e diritto, so però che il limite è superato da tempo. Ora vogliono tacitare chi dissente, dopo tutto i sinistrorsi lo hanno fatto per anni, basti riferirsi ai 5 anni di pandeminchia inventata, dove non si poteva scrivere nulla. Noi eravamo i carbonari dell'informazione, tutto in segreto, tutto nascosto e se FB o Instagram ti scoprivano inventavano scuse per chiuderti i profili. Dal potere staliniano europeo è giunto lo stesso monito: o ci si adegua o veniamo cancellati da social e da ogni diritto. Cosa fanno i giudici è la rappresentazione di cosa volevano i comunisti quando li hanno piazzati lì. Onestamente, poiché vere destre in Europa ce ne sono poche e neppure in Germania le destre ce l'hanno fatta, dubito se ne esca a testa alta. In Italia non abbiamo nessuno che ci rappresenti, non abbiamo una vera destra e siamo nelle mani di banderuole che agiscono per propri comodi. L'Italia ha dato il consenso alle truppe europee e questo è folle, ma è cosa volevano i sinistri, i quali ora, ipocritamente, se ne lavano le mani e manifestano in favore della pace. I primi guerrafondai che ora manifestano contro una guerra che hanno messo in atto. Il partito della VDL è di sinistra e l'hanno appoggiata loro. Uscire da ipocrisie continue, da falsità di chi prima dice e poi smentisce, significherebbe uscire dall'Europa e ripristinare uno stato nostro, veramente di diritto, al di fuori da queste illegittimità. Ma gli Italiani lo vogliono o in fondo tra scegliere la partita o la giustizia scelgono la partita di calcio?
Ovunque nell'universo si sia sviluppato il carbonio, due soli sessi esistono: MASCHI E FEMMINE!
UP WITH TRUMP! I STAND BY HIM!
Youtube: @AnnaMaria-cm9ok
Mi sono spesso domandata se far del bene ripaghi davvero, se serva a migliorare la vita altrui ed accresca la propria. La risposta è: no! Non migliori nessuno, il bene che fai è effimero come un soffio nell'eternità dell'universo. Dopo poche ore è già dimenticato. Accumuli forse accrediti per la serenità? No, neppure in tal caso, perché se sei davvero empatico, ovvero se "senti" cosa sente il sofferente, accumuli solo il suo peso su di te. Tutto il male che apparentemente estirpi dal mondo ti ricopre di altrettanto dolore. Vivono più a lungo i malvagi e gli egoisti, una ragione c'è. Però, quando torni a casa ed un piccolo batuffolo di pelo ti abbraccia di vero amore incondizionato, il mondo non esiste più, il dolore viene tolto dal tuo cuore. Abbiamo bisogno di loro perché non vi è purezza maggiore sulla faccia della terra, l'unica espressione di un sentimento che nulla chiede. Ci dicono che amiamo gli animali più degli umani, io rispondo che è giusto, perché l'amore deve essere reciproco. Da nessun umano si avrà mai lo stesso beneficio.
SONO FIERA DI ESSERE STATA QUELLA CHE PER DEFINIZIONE MALVAGIA E CONTROSENSO LINGUISTICO DEFINIVANO UNA "NO-VAX". FIERA DI ESSERE STATA PERSEGUITATA ANCHE DAI VICINI DI CASA, CHE PIEGAVANO LA TESTA MENTRE ALZAVANO IL POSTERIORE. FIERA DI SAPERE CHE OGGI STA VENENDO ALLO SCOPERTO COSA NOI GIA' SAPEVAMO. FIERA DI ESSERE UNA PENSANTE, CONTRARIAMENTE A COSA DICEVANO I "SI-VAX" ALLORA E LA STREGUA DI COLORO CHE FURONO PAGATI PER INGANNARCI. FIERA DI NON PERMETTERE A NESSUNO DI SCHIACCIARE LA MIA VOLONTA' E LA COSCIENZA CHE SOLO DALL' ALTO MI E' PERVENUTA. PER CHI ANCORA NON LO SA: EMA ED AIFA HANNO DICHIARATO CHE NON ESISTE NESSUN VACCINO CONTRO IL COVID 19. SAPPIATELO UNA BUONA VOLTA, PERSECUTORI NOSTRI E PROSECUTORI DELL'ABOMINIO CHE CI FU IMPARTITO. ED OGGI VE LO DICO: IDIOTI SIETE STATI VOI.
Magari date uno sguardo anche ai miei video. Grazie anche per i consensi!!!
Dicono che ricordare il passato acuisca il rimorso delle mancanze. Per forza, questo accade per forza. Non so quanti possano affermare di aver "vissuto tutto il desiderato", di certo sarebbe molto difficile e menzognero. A me è mancato molto, altro che vissuto tutto.
Talvolta pertanto, capita ad una donna, di provare ancora nel cuore la voglia di non gettare la spugna, di non dire: <<tanto alla mia età>>, di desiderare cosa non si è avuto. Non è un male, ma fa male, anche perché, nonostante l'aspetto che la mantiene giovane, la mente fresca e piena di idee, gli anni anagrafici sono impietosi e alcune cose potrà solo sognarle senza mai più permettersi di allungare la mano per sfiorarle.
Ma la pace, quella il cuore non la troverà mai.
Contro la violenza sugli animali












