Il Requiem di Digiland: si spegne lo Zoo dei Disperati Digitali ++++
I server staccano la spina. L’ultimo museo a cielo aperto del disagio catodico chiude i battenti. Ecco il censimento definitivo delle specie protette che perdono la loro riserva naturale:
- I Separati in Casa (Dal Giurassico): Mariti che fingono l'esilio domestico da vent'anni. Piangono miseria in chat mentre la moglie, nella stanza accanto, stira loro le mutande.
- I Pescatori a Strascico: Professionisti del copia-incolla compulsivo. Lanciano la rete del “Ciao, di dove sei?” a trecento profili al minuto. Raccolgono solo virus e silenzi.
- I Playboy Cariatidi: Re del corteggiamento geriatrico. Esibiscono foto profilo pixelate del loro militare a Cuneo. Convinti che il fascino aumenti con la calce nei vasi sanguigni.
- I Bugiardi Seriali: Amministratori delegati di multinazionali fantasma. Chirurghi che operano a cuore aperto tra una partita a briscola e un cantiere. Traditi dall'ortografia da terza elementare.
- Le Glitterate d'Assalto: Over 60 con nickname tipo DolceGattina72 (dove 72 sono gli anni). Comunicano solo tramite GIF di cigni luminosi e anatemi contro gli uomini falsi.
- Gli Hacker da Tastiera: Minacciano di "bucare il server" se una donna non risponde al loro approccio. Non sanno configurare il Wi-Fi di casa senza l'aiuto del nipote.
- Poi ci sarebbe da ricordare i subumani, i disagiati, i morti di figa, narcisisti patologici.. etc...La lista sarebbe ancora lunga ma la chiudo qua!!
La finzione è finita. Ora queste gloriose colonne portanti del web dovranno fare la cosa più terrificante in assoluto: parlare con i propri parenti (mogli, compagne , fidanzate, mariti, ex amanti ripescati ). ADDIO 😆😆👋🥹