Scegli di essere la versione migliore di te, anche quando è difficile.
Profilo BACHECA 18
Tu, quae, nevidas notam virilem
Hinc averteris, ut decet pudicam,
Nil mirum, nisi, quod times videre,
Intra viscera habere concupiscis.
Se tu fossi
come ti vorrei
il mio giardino di parole
sarebbe il silenzio
di una stanza.
Nuda
ti osservo
in silenzio:
Morbide curve,
sinuosi anfratti
dove troverei ristoro.
Impercettibile
sento
il tuo tocco leggero.
Vedo il riflesso
di te
sul mio corpo
come luce che illumina
il mio volto
e ti riscopro donna.
Sorrido,
ti guardo,
ti cingo
le spalle
con le mie braccia,
vedo il tuo corpo
sinuoso e sincero
pronto ad accogliermi
in un’onda di
travolgente e dolce
passione…
Ho bisogno di te…
mi basta incontrare il tuo sguardo
devo però amarti per vivere
…non possiamo essere pagine di un tempo
petali di rose senza padrone:
c’è tanto cielo sopra di noi…
“E a volte siamo solo ciò che resta
di ciò che non è stato.
O è finito troppo presto.
Siamo avanzi di sogno in rotoli o ciottoli
di carta
graffiati dal tempo
e sgualciti dalla paura.
Siamo poesie mai scritte
o cancellate troppo in fretta.
Siamo spettatori di noi stessi,
troppo rigidi
e mai giusti.
Siamo briciole coraggiose
in balia di un vento saggio
che ci porterà in salvo
o ci disperdera' per sempre.
Siamo lacrime sospese,
sospesi in volo
o persi negli abissi.
Siamo mare in tempesta,
siamo passione o malinconia,
siamo per chi resta
e siamo solo ciò che resta.”

