Prendila finché lo stomaco le fa male, ma baciala teneramente che senta il tuo desiderio di lei.
Possiedila finché le sue gambe non la reggono più, ma accoglila tra le tue braccia come se non esistesse altro posto sicuro.
Prendila finché i suo capelli non saranno fradici di sudore, ma scostali per sentirne il profumo e baciarne la nuca ancora una volta.
Scopala finché il letto non sarà bagnato, ma non dimenticare mai di dirle quanto ti ha reso felice.
Scopala così duramente da lasciarla dolorante, così che il piacere e il dolore si fondano in un unica melodia.
Scopala così forte che ti senta ancora dentro di se per almeno altri due giorni, ma amala perché si renda conto che vorresti fosse tua per sempre.
(Milan Kundera)









