C'è qualcosa dentro di te
Che è sbagliato e ci rende simili
C'è qualcosa dentro di te
Che è sbagliato e ci rende simili
E pensarci vorrei ancora un po′
Noi siamo impauriti da quest'angelo
Irrequietezza
Words are very
unnecessary
Curo le foglie,
saranno forti,
se riesco ad ignorare che
gli alberi son morti
Nei miei occhi, segui i miei passi
Non vorrei che tu ci trovassi
La profondità degli abissi
È vero che non esco mai dalla casa, ma è anche vero che le sue porte (il cui numero è infinito) sono aperte giorno e notte agli uomini e agli animali. Entri pure chi vuole.
(Borges. La casa di Asterione)
Hey, you, out there in the cold
Getting lonely, getting old
Can you feel me?