Profilo BACHECA 3463
Ti voglio bene sono solo tre parole.
Le abbiamo dette tante volte forse senza pensare, senza capire.
Ti voglio bene sono tre parole leggere, ma che pesano che danno un altro senso alla vita, che accendono un silenzio, che risvegliano un’anima.
Ti voglio bene sono tre parole che ti tolgono il respiro, che ti uccidono quando non puoi dirle alla persona a cui vuoi bene.
Ti voglio bene ed improvvisamente ti accorgi di quanto sia inutile il resto del mondo senza quel bene.
Ti voglio bene con tutti i battiti del cuore.
Ti voglio bene con tutto il mio amore, la mia disperazione, il mio dolore.
Ti voglio bene e non riesco a trovare le parole.
Ti voglio bene da morire.
Ti voglio bene solo tre parole da dire per non morire…
Così impari ad andartene.
Ad evitare quei luoghi o persone che ti fanno sentire incomodo.
E inizi a proteggere la tua pace, il tuo cerchio diventa sempre più piccolo e, a sua volta, più sano.
Questa la chiamo intelligenza emotiva.
Bisogna imparare a scegliere le battaglie, non tutti meritano la tua attenzione
Oggi milioni di studenti torneranno in classe.
Troveranno una scuola trasformata in ospedale, con Green Pass obbligatori, mascherine, distanziamenti, divisori e tutto l'occorrente per crescerli come ipocondriaci e sociopatici.
Troveranno una scuola a pezzi, con intere classi rimaste indietro a causa della DAD, strutture al solito fatiscenti e una cronica carenza di personale tamponata da assunzioni effimere.
Troveranno insegnanti infarciti di propaganda governativa e presidi pronti a discriminare i loro compagni, in un clima di caccia alle streghe nemico della logica e del sapere.
In questo disastro, i "cittadini del domani" cresceranno in gran parte stretti nel corsetto del pensiero unico. Ma non tutti. Alcuni di loro, come sempre accade, avranno la fortuna di trovare un professore illuminato, libero, in grado di accendere negli occhi dei propri alunni la scintilla della curiosità.
Quegli studenti, a differenza di tanti loro coetanei, torneranno a casa con le cartelle colme di domande, invece che di dogmi.
È a loro, insegnanti e studenti liberi, che auguro un buon anno scolastico. Non mollate mai.
Matteo Brandi
“Non sono d’accordo con quello che dici ma darei la vita affinché tu possa dirlo”
Evelyn Beatrice Hall, che la utilizzò nel suo libro The Friends of Voltaire del 1906 (e che spiegò più volte, in seguito, come quella citazione fosse sua e non del francese).
a buona memoria da Rai play (segue l onorevole Sara Cunial )
“Non sono d’accordo con quello che dici ma darei la vita
affinché tu possa dirlo”
SARA CUNIAL ALLA CAMERA ▷
"GLI ITALIANI NON SONO MAI
STATI COSÌ MALE: NON DITE
CHE È PER IL NOSTRO BENE"
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9 set 2021
Se mi cercate sono nelle controindicazioni
Le persone se le perdi le puoi chiamare… cercare… rincorrere, e poi se non ti rispondono è perché scelgono liberamente di non risponderti e di non esserci più…
ne sono consapevoli… e allora non le hai perse…
sono loro che scelgono di perdere te.
Non ho mai desiderato il male di qualcuno, se mai, in qualche occasione, ho desiderato la felicità delle persone che ho amato, quelle a cui ho voluto bene.
E così ancora è.
Però, nello stesso tempo, ho sperato che chi mi ha procurato davvero tanta sofferenza, tanto dolore, in modo gratuito, non potesse procurarne altro ad altri.
è successo anche a me .di aspettare e non vedere arrivare.
di chiamare e non riceve risposta.
di piangere e non avere nessuno pronto ad abbracciarmi.
non succede niente, capisci solo che puoi salvarti,anche da questo.
che dolce questo bacio, semplice, sincero....
Tutti scriviamo poesie;
La differenza
e che i poeti
sono quelli
che usano le parole
John Fowles
un altro anno è passato...tu mi dici ancora.....
La verità è che non c’è verità,
che nessuno se ne va mai per davvero e nessuno resta per sempre.
- Kurt Cobain
Se pensi che il tuo cane sia morto, non è vero, si è semplicemente addormentato nel tuo cuore.
Quando si sveglia dice: ”Grazie, per questa cuccia calda proprio vicino al tuo cuore, il posto migliore del mondo” e scodinzola come un pazzo, per questo senti un dolore al petto e piangi continuamente.
Per tutta la vita lui è stato un Buon Cane, questo lo sapete tutt’e due.
E’ faticoso essere sempre un buon cane, soprattutto quando diventa vecchio e le ossa gli fanno male e si ritrova a sbattere il muso per terra e non vorrebbe più uscire nemmeno a fare pipì, magari perché piove, ma lo fa lo stesso perché è un buon cane.
Capisci, una volta che il cane si è addormentato nel tuo cuore, inizierà a dormire sempre più a lungo.
Ma non abbatterti! Non è “morto”.
Dorme nel tuo cuore e di solito si sveglia quando meno te lo aspetti.
I cani sono fatti così
Mi dispiace per le persone che non hanno un cane che
dorme nel loro cuore.
Non sanno che cosa si perdono!
Ora scusatemi, devo andare a piangere”








