
Poi arriva la notte, ti afferra e ti costringe ad ascoltare ciò che fingevi di non sentire durante giorno.
Quella notte ho pensato solo ai suoi occhi…
e volevo che la mia vita fosse guardata da quegli occhi.
Solo così sarebbe stata migliore.

Poi capita ancora.
Tu sei la stessa.
Eppure stavolta non è come le altre .Lui non lo è.
Stavolta fa tanto male.
Pensare si soffre tanto, e ditemi, a cosa mi è servito pensare,
in che grandioso luogo mi ha condotto il pensiero?
Io penso, penso, penso, pensando sono uscita dalla felicità un milione di volte,
e mai una volta che vi sia entrata.

Esiste un mare di parole per esprimere sensazioni profonde.
Esistono pochissime persone con le quali ci si può esprimere senza parole.
Una persona.
Lui.

Era forse quel fantomatico sesto senso, ma sentivo forte la tua presenza...