Profilo BACHECA 5230
Nessuno è speciale, lo si diventa per qualcuno.
Si diventa speciali per chi riesce a vedere in noi quello che il resto del mondo non cerca neanche di scoprir
e
Abbiate il coraggio di essere voi stessi, sempre. Con le rughe, con le occhiaie, con i chili in più o in meno, con le cicatrici sulla pelle e nell’anima. Con il cuore negli occhi e i sogni nei sorrisi.
♥️
“Al mio funerale non voglio fiori.” “Ho ripreso la chemio.”
Frasi che colpiscono come un pugno allo stomaco. Enrica sceglie ancora una volta la verità, senza filtri, raccontando la sua battaglia con una forza che commuove e fa pensare.
Poche parole, ma cariche di coraggio e dignità.
Forza Enrica.
"Il tempo non cura le ferite
Il tempo riesce solamente
a farci abituare al dolore"
"Ci sono dolori che chiedono di non essere più ascoltati
Restano in un angolo, come animali feriti che non mordono più
ma osservano ogni tuo passo
con occhi che non sanno dimenticare. Mai
Non gridano, non implorano
Semplicemente restano
Il tempo non cura le ferite
Il tempo riesce solamente
a farci abituare al dolore
E allora impari a riconoscerne il peso
come si riconosce il profilo
di una montagna al tramonto
Non cambia. Mai
Ma poi tu impari a guardarlo
senza più tremare per le altezze
Il dolore ti diventa una stanza
in cui hai imparato a muoverti al buio
senza urtare i mobili
senza inciampare nei ricordi
A volte ti sorprendi
persino a respirare con più calma
come se il tuo corpo avesse trovato un modo
tutto suo
per non spezzarsi
Ma non pensare di essere guarito, no
È solo resistenza, silenziosa
una tregua che non hai chiesto
ma che accetti per un senso di stanchezza
E in mezzo a questa consuetudine
qualcosa continua a vibrare
Un filo sottile, impercettibile
che ti ricorda che sei vivo
Ma non è speranza, non ancora, no
È il battito ostinato della vita
che insiste, anche in quel momento
quando non la vuoi più guardare in faccia"
"Se mi chiedi cosa desidero oggi, ti direi che il mio desiderio più grande è perdermi nel tuo abbraccio e rifugiarmi nel tuo calore. Se mi chiedi cosa farei, ti porterei con me oltre l'infinito. Perché nonostante la distanza e non posso toccarti, manchi al mio cuore e la mia mente sa solo creare scenari dove sei qui, con me.
Io sono per l' amore.
E' come leggere il libro della vita dell' altro.
E anche per il sesso.
Sfrenato, ad oltranza,
ma sempre dolcissimo,
sempre con l' idea che la pelle e' sacra
e sacra e' la voce, sacri gli occhi e il sorriso.
Sono follemente sentimentale,
perché siamo più belli
quando iniziamo a sfiorarci,
quando la noia viene rotta
dal terremoto della passione.
La gioia non e' un successo,
non e' l' arrivo di una ricchezza,
e' il miracolo di commuoversi
per questa intima vicinanza
nel regno della solitudine
che chiamiamo universo.
Avvolti nel fuoco dei baci, ci perdiamo
l’uno nell’altra.
Il tuo respiro mi brucia sulla pelle,
angelo feroce, tentazione viva.
Sei passione che divora, il mio dolce,
ardente smarrimento
Lascia che io sia
la persona più improbabile
che tu abbia mai conosciuto,
quella che non promette eternità,
ma presenza.
Che non conquista,
ma resta..!









