<< A volte gli uomini si rivolgano alle puttane per godere di tutto quello che non ricevono dalle mogli. Le donne invece, a volte, concedono all’amante ciò che si ostinano a negare ai propri mariti>>.
Con il fiato ancora corto e disteso sul letto, mi spuntano sempre fuori scemenze e aforismi sconci che sento la necessità di declamare. Chissà perché: forse per sdrammatizzare il momento, per rifuggire da ogni coinvolgimento, per restare lontano da pensieri che potrebbero risultare compromettenti.
Lei ascolta e sorride. E' distesa su in fianco e mi da la schiena, ma lo so che sta sorridendo delle mie massime da quattro soldi.
Parlo e le accarezzo la linea dei fianchi. Anche il suo culo sorride, deve avermi sentito: in tutti i sensi, così accarezzo anche quello.
Le piace così tanto concedermelo, una prerogativa che per quanto ho capito è solo mia.
Mi accarezza la mano e se la porta sul ventre, un raggio di sole fa brillare la fede al dito, sotto la quale è inciso un nome che non è il

mio.