Non è vero che le cose passano. Non passano mai.
Sei tu che, ad un certo punto, passi davanti a loro sorridendo...
Non è vero che le cose passano. Non passano mai.
Sei tu che, ad un certo punto, passi davanti a loro sorridendo...
C'è una parte del corpo delle donne
che non tutti gli uomini riescono a baciare...
Si chiama "fragilità"...
🌹
Ti meriti tutto l’amore che offri senza riserve, le attenzioni che regali senza chiedere nulla in cambio, la dolcezza che metti anche nei giorni più difficili.
Perché chi ha un cuore come il tuo merita qualcuno che lo tenga tra le mani con cura.
Chi non regge il confronto, lo trasforma in attacco.
Chi non ha direzione, fa inciampare chi cammina.
Chi non costruisce, si accanisce su chi fiorisce.
È così che l'insicurezza diventa cattiveria.
Dietro a una grande donna
ci sono gli ex,
ex fidanzati, gli ex amici, gli ex lavori.
“Ex” ha quella x che sembra una croce dove una volta c’era un tesoro.
Ma “ex” in latino vuol dire anche “da”,
come “uscire da”,
“venire da” e a pensarci bene,
gli ex sono anche radici,
da lì si viene, da lì si riparte.
Dietro a una grande donna
ci sono inverni infiniti.
Gli anni si contano in primavere,
ma la maturità si misura in inverni.
E si impara dagli alberi,
che sono matti gli alberi
a spogliarsi quando fa freddo,
e invece no, abbandonano il superfluo,
si fanno oggetti e aspettano.
E si impara dai ricci
che si chiudono e le spine vanno fuori,
non dentro.
Si impara che la letargia
non è l’allergia all’inverno,
si impara il letargo,
come pausa piena di vita e di malinconia.
Le donne hanno molti modi per assaggiare il piacere, escludendo la bocca.
Lo fanno con i fianchi e con le terga, con quel dondolio invitante, pronunciando ammiccanti la forma morbida e tonda. in trepida attesa di un assalto strusciante o irruente.
Ma lo fanno anche in punta di piedi, con estremo coraggio, allungando le minuscole dita come fossero morbide labbra.
Quello che allora non potevo prevedere è la passione che quel rapporto recava in sé e che le sue ceneri, conservatesi calde a dispetto dei decenni, mi avrebbero ancora infiammato il cuore.
Ci sono sere in cui mi fermo.
Ascolto il rumore lieve dei pensieri,
le luci che brillano come ricordi,
e mi ritrovo lì… esattamente dove voglio essere.
Nel silenzio, forte nella mia quiete.