Profilo BACHECA 1931
.....essere dove si vuole e con chi
questa è la verita' che vuoi avere in bocca tra le mani a reggere l'emozione incanalarla e berla col piacere che sale leggero come vento addosso a farti d'amore nei sensi ....
ho acceso l'istinto in un istante ho socchiuso gli occhi quell'immagine mi eccita ed io posso toccarti e morire in un abbraccio prima di divorarti e farti l'amore come mi piace...
Porto segni perdo sogni ricamo lacrime
mi annusi divampo allo sguardo tuo
e lascio andare il brivido di ciò che mi entra ancora non mi privo perché sento dentro
un fremito solletica voglie allaga confini allarga orizzonti....
devo
..... è la padrona,la mia natura
.....Che tu sia quel pensiero che s'insinua audace tra le pieghe della mia mente e va ovunque sottopelle a farmi di brividi senza freni...Da assecondare e piegare...
lasciando che tutto divampi inesorabile....
Lascio che mi annusi e divori l'aria dalle narici che inspirano d'essenza e leccano assenza dalla pelle stanca...mi sciolgo mentre ti scelgo scrivo della mia lussuria fatta di nuove immagini succhiate dai sensi prosciugando il piacere... stanotte ti aspettavo,avverrai forse sedotto dal verbo farai di me fonte e sarà....
Dovrei...
Non hai chiesto troppo desideri tutto ed io se non ti respiro soffoco voglio la bocca tua da lì posso farlo...
....quel calore che non torna
quel colore che non mi tocca
quel tempo che bevo salato come una lacrima
quella voglia di peccato
mi privo e cingo l'assenza col desiderio
un animale ferito che si rifugia al sicuro...
la bocca che chiede un bacio di saliva mischiato a te
senza non posso
di me ho il sapore tutto...
lo sento ogni notte che intingo quel dolore
come in acqua santa immergo quel brivido
vorrei....e voglio
sì quel urlo devoto che supplica quella condanna
ho peccato
sono stata
e saro' ancora
....
Tua.....
“Non sono sicuro di averti dentro di me,
né di essere dentro di te,
e neppure di possederti.
E in ogni caso, non è al possesso che aspiro.
Credo invece che siamo entrambi dentro
un altro essere che abbiamo creato,
e che si chiama ‘noi’.”
da “I ponti di Madison County”
....per scrollarmi di dosso tutto ho bisogno di tempo
non tanto
ma tempo da assorbire e smucinare
e sottorrare
e legarmi addosso come ali per volarmi dentro e tornare sempre a vedere se mi è passata e sono restata me
quella in un tempo
di quel tempo te la sei trascinata via tu
ed io me la posso riprendere quando voglio
basta esserti
e per farlo devo venirti addosso
planare respirare a pieni polmoni dalla bocca tua
bere la saliva baciarti le ciglia legare il verde dello sguardo al mio
ed incollarmi....
lo faro'
in un tempo
non so quando,promesso...
A volte sono dolce. Altre, ti mangio.
Anche io.
...posso dirtelo
posso dartela
dall'alto o dal basso del mio vuoto
posso attendere ferma
e mandarti giu' come un boccone amaro
o come miele leccarmi le labbra se mi cadi lì'...
e masticare l'eccitazione del non farti mio
confondermi con quel che ti Appartiene ancora e che mi hai strappato
nutrendoti cannibale di carne ed anima...
a volte
avvolta
ondeggio lenta sul piacere che si confonde al dolore
bramo la stessa cosa
e mi punisco
restare quel che sono è l'unica via....









