Profilo BACHECA 1931
Cucio con la bocca fra le dita e con la lingua che ricama un odoroso silenzio fatto di canto quel poco che basta ad infuocare la stanza all'alba di un pensiero divorante che non mi fa riposare ma io lo voglio ...voglio tutto questo e tu lo sai....
In quello specchio hai visto tutto quello che sono mi hai prosciugata hai leccato ogni mia piega anche sconosciuta plasmandomi come creta tu ....io.... In pieno tuo potere mi abbandono ma in questa resa sono consapevole di ciò che voglio ed è tutto.....
Il Mio.
Sete di abissi da caricare ancora ed intingere nel sogno questa notte fame di quello che mi dai senza esitazione mai tu che sei nutrimento mio senza pudore mi faccio sentire insaziabile devo farlo me lo devo te lo devo perché non c'è un percorso da fare c'è solo la voglia di esserci l'uno per l'altra e nulla attorno solo la notte ,la nostra che ci vede nudi di luna ,illuminati luccicanti di sudore e di saliva a toccare l'infinito siamo solo noi....
Un'attesa che sa di resa di parole strozzate mute leccate e poi mandate giù sempre più bagnate da un desiderio che sa di tanto e di vuoto di possesso convulso legato ad un sapore mischiato d'istanti di carne e d'orgasmi...io come ti guardo ora in realtà ti sento e ti muovi anche senza toccarmi,lo sai come scorre la notte annodata stretta ad un volersi senza tregua in un silenzio che grida quella voglia quella ferita leccata come un animale che cerca protezione e sollievo....
Un 'attesa che sa.
Io mi dico già ora che srotolo assorbo l'odore che emana in questo momento questa sensazione forte prepotente che divarica ogni distanza e la pone al centro dei miei pensieri che divorano ogni spazio intercorso... passerò nel presente di questo ora lo lecco non lascio niente ,tutto ciò che provo in questo momento così come viene lo assorbo è profumato non so dove voglia arrivare tutta questa frenesia che ho nello scoprirmi nuova ,mi scopro ancora nella natura intima che divora l'anima e la pone conficcata nella carne,la mia,ruvida a volte oscena e pura senza esitazione mai né limite alcuno...nulla mi frena io sono quel che sento e ciò che deve essere sarà perché non mi spellero' dal farmi male sarà il piacere a farmi da Padrone...
E crederci ancora.....
Di notte assume la forma che vogliamo quel sentirci scioccamente distanti e ci mancano le parole se non sono carezze sospiri baci orgasmi ci manca tutto perché ciò di cui abbiamo bisogno è tutto lì.
La mia pelle ti chiama senza pudore la carne risponde senza limiti il cuore sussulta bagnato l'anima vola....
Io sono ancora lì.
Dove ci siamo lasciati.
Quel giorno.
O forse mai.
Quel che conta è davvero necessario al ritorno a me stessa, c'è tanta roba c'è tanto di me che forse si sente perso nonostante tutto,tutto e niente entri e poi ho bisogno di uscirne per poi rientrare dentro e tu ci sei per come mi perfori mi tocchi mischi le mie parti leggi la mia intimità la leggi prosciughi ogni dimensione liquida goccia dopo goccia,quel sapore sa di questo quello che siamo e non saremo se non ci spelliamo di dosso il non detto il non fatto ,i nostri occhi privati di noi.....senza non ha senso .
Il senso è questo.
E pare perso il tuo bisogno ,questo momento, solo mio si disgrega di fronte alla mia notte che mai sazia si nutre ancora di ciò che è stato e che vogliamo divori gli istanti vuoti non pieni di noi due...levo ogni cosa devo ascoltare la pelle accarezzare i brividi e riemergere dilatata da ciò che è restato viene e va questa voglia calda e di ghiaccio,viene e resta e perfora ogni altra sensazione perché se ne nutre golosa e spietata,non vince altro ora che sento questo addosso privarmene sarebbe strapparmi di dosso quell'alito perverso e puro di libertà,quello di fare sempre quel che si è...
Sempre fino in fondo.Oltre.
Il tempo già il tempo che non passa quel ticchettio infame quelle fotografie come dei flash come un film che ho visto e rivisto e che so a memoria quell'odore impregnato che mi spacca dentro quella cicatrice e che mi eccita al tempo stesso non è passato niente ancora levigo sottopelle quel macigno che mi fa respirare un'aria che sa di tutto....
e la stanza vola lontana viene da te pronta per darti quello che vuoi per sbattertelo in faccia ancora una volta quel che mi hai resa per te e solo per te..... Sappi che comunque è la tua condanna.
Da certe storie non se ne esci così.....









