Profilo BACHECA 1931
Domani non sarò la stessa avrò cambiato pelle vivisezionato questo ''ora'' ascoltato fino all'essenza i brividi di un mancarmi assoluto e ci saranno nuovi istanti srotolati piano dal papiro segreto dei miei umori....come adesso che ti sento qui ,eppure sei dall'altra parte del mondo a leccarmi l'odore che sale senza ritegno né vergogna.Ed ancora in me ogni tuo verbo declinato su una voglia mai assopita, reale ,fatta e ( s)fatta come il rimmel sciolto nelle lacrime...ogni sussulto, questo mi crei.... ,ogni spinta in me strappa ed infligge un tormento che
s' inarca in piacere, lentamente, per non perdere nessuna nota....per non perderci...Se le parole si facessero occhi le mie ti starebbero addosso come mani.
Chissà se si è mai pronti.
Ad ascoltare tutto quello che non si riesce a fare.
O a dare.
A leggere tutto quello che non si riesce a dire.
O a tacere.
Io voglio.
e tu sai quanto voglio.
Ti.
E se non puoi restarmi accanto adesso, tu restami comunque.
Respirare e tutto il resto…
La notte è terribile, rende così vulnerabili ...non so come smetterti.
stanotte non è una delle tante...
l'anima che vedo in questo riflesso sprofonda nelle sillabe strozzate di un foglio disegnato dai tuoi occhi che mordono i miei,ci sono, ancora una volta .....non so superarmi,quel salto mi stravolge e ferita come sono ,vestita di nudità nella mia carne ,mi muovo sulla trapunta voglio che lo fai....che mi nuoti dentro ,voglio che prosciughi il respiro e mi prendi dalla coda che sciogli che scegli ancora ed ancora...
voglio ciò che vuoi ,voglio riavermi nell'averti in un p o s s e s s o che mi rende a te...
Tua.
Ancora.
Le parole fanno rumore...
lasciano tracce evidenti hanno un odore che
entrambi sappiamo da dove proviene..........
Io e te
già è tutto da riscrivere cancellare affondare affrontare e io e te....
null'altro nell'altro se non noi amputati feriti feroci finiti
non ti perdono ed è così che non mi perdono
perdere .......perder (ci..... )
_______________________________________________________________(continua tu che sai farlo______________)
Mani che legano leccano ogni piega anfratti di un 'anima in uno specchio a riflettere quella verità... ciò che siamo .Resta ,resti ....fiuti il mio odore ancora mischiato in un dejiavu che scompone in pezzi di un puzzle con un'unica destinazione,Noi....
ho ancora addosso te non so smettere di strusciarmi a quel che mi hai lasciato dentro...un dejiavu che mando giù mentre passano gli istanti come treni in una stazione vuota...voglio parlarti di questo piacere lento e segreto che solo tu conosci e farti entrare nel buio della luce mia,non ho paura ora che ho mischiato la pelle alla saliva ed al sudore di questa notte....so che lo vuoi sai quanto non ti mostro lo senti... è il tempo si quello che (...non)mi hai dato lo hai strappato circonciso levigato... riemergono gli istanti mi piegano in ginocchio li adoro me ne nutro ancora al Tuo cospetto,un 'ombra vorace che mi divora....mi arrendo hai vinto... chiedimelo
.....
(....continua)
…Quanto diventa inutile a volte entusiasmarsi…quanto spiegarsi e voler capire laddove è tutto chiaro.Stanotte ho sognato che mi svegliavi stamattina, parlavamo con gli occhi e la pelle scriveva di noi, di quanto ci siamo detti e non fatti,non ancora..Mi hai perforata nutrendomi spogliata atteaversandomi....I pensieri di notte hanno sempre un nome.E stanotte ,anche stanotte, il mio sei stato tu si tu davvero ed al di la' di tutto...Ho aperto gli occhi mentre era ancora buio, non sognavo da tantissimo tempo e ogni volta che è successo mi sforzavo di ricordare i dettagli, cosi da riunirli e pensarci durante il giorno, per capire cosa volessi dirmi.Ma stanotte era tutto cosi nitido e reale che ho ancora il sorriso che mi ha svegliata. Ti ho cercato anche se non l'ho fatto.Ti ho letto d'anima divorato nel succo dell'assenza.La tua .La mia.
Eravamo gli stessi, gli stessi di questi giorni come quando ci alternavamo nel desiderio...Quello che non sai non ci separa.Quello che non sai voglio sudarlo con te.Quello che non sai di volere posso dartelo io.Ne ho la certezza ora come non mai, lambisce sottopelle d'istinto nutre di calore cosparge di bocca un'assenza che ci lega...
ti cerca e vuole...
quante ore inutili senza....
potremmo lasciarci oppure lasciarci andare...
Vienimi ......si fallo non guardare altrove ....
vienimi
disperdimi come sabba tra le mani e raccogli il succo...
... spremi come fossi quel che vuoi succhiare e lega stretto stretto quel nastro che mi rende per te ora .... non esagero sono quel che mi stai rendendo argilla tra le mani tue che parla nelle forme....tu sai come ti parlo non farmi risucchiare dal nulla del prima non farmi senza te ,non posso farne a meno....










