
oggi va cosi'...io e le parole andiamo avanti da troppo tempo, ormai. ...non troviamo mai il tempo, né il modo. ..ma ci rispettiamo. ..forse non abbiamo il coraggio di rompere gli indugi ed allora vaghiamo in alto in un volo senza ritorno ...ho imparato a chiudere gli occhi e nel silenzio più profondo sento la tua presenza venirmi incontro..ogni respiro mi fa sussultare, nella fragilità delle mie( in)certezze..sono certa di poterti toccare...le tue movenze, ogni tuo possibile gesto..creano piccole ali che dolcemente volano dentro …vorrei posare i tuoi passi lungo il mio cammino..darti la mano e stringerti forte per non dimenticare..vorrei rubare un pò della tua vita anche se non mi Appartiene piu'..forse
le domeniche 'costrette' fanno male.
Sono quelle che ti inducono a pensare, perchè non hai alternative.E non ne vuoi..
E quindi arrivi a rimuginare e frantumare e ricapitolare e trovare risposte.
Nessuno ti dice che arrivi ad un punto di svolta,ti crogioli in quello che hai [costruito o meno].
E così ti svegli le mattine, ripeti le azioni quasi meccanicamente, arrivi a contare i giorni della settimana che ti separano dal venerdì come se stessi aspettando una rinascita che sembra rimandata poi ad ogni weekend. Non è un’ennesima la prossima volta, no. E’ stanchezza, è noia, è aver già visto tutto del proprio tempo e questo che si affaccia davanti è troppo lontano dai tuoi gusti, o dalle tue foto interiori ,dai tuoi umori, dalle tue forze, dalle tue voglie,da ogni cosa...mancano gli inizi. Quelli che ti danno il senso non solo per il fine settimana, ma per i mesi se non gli anni a venire. Quelli che ti fanno scalpitare e mangiare ad orari improponibili. Gli inizi di qualcosa. Qualsiasi. Che chissà come dove quando e soprattutto perchè, ad un certo punto si spengono, come se qualcuno avesse premuto un interruttore, un off , un salvavita per le probabili delusioni, forse.Gli inizi che ti rendono meno monotona di quanto vorresti essere. Chè fa così strana a volte fermarsi a pensare quanto si è grigi nel sapersi contenti per il divanone che aspetta a casa, per il pieno alla macchina, per la pizza della domenica sera o l'accusare il sonno gia' alle nove,.....
mi manchi. ..ma non da morire, sarebbe troppo scontato. ..mi manchi in un modo indescrivibile sia a parole, che a gesti, che a pensieri.
Mi manchi, e basta..
E sapere che forse sei
al largo delle percezioni
nel posto che è,
tu sei
e mai ti incontrerò...
ma tu sei
e almeno
basta..