Necessità
Qualcosa per cui valga la pena, qualcosa nonostante tutto.
C'era quella sala, si quella dal soffitto alto. Era agosto. Sconosciuti intorno, con il loro fastidioso vociare. Il mio cercarti con lo sguardo. E non aver mai smesso di farlo dopo tutti questi giorni.
Hai solo da ricordare.
E ripercorrere quella sala.
E’ Lì che siamo ancora Noi.

Ascoltare è come piangere: facilissimo. E l'ho scoperto perdendoci.
Io che non l'ho mai fatto, fin quando ho aperto gli occhi e allora ho lasciato che si liberasse tutto ciò che non so scrivere, figuriamoci dire. Non so fare altro. E non sai quanto lo vorrei…
A Te riuscirei a dire anche fammi male...
Poi mi accorgo, d'un tratto, che il miglior regalo ora sarebbe una risposta…
Mi spoglio delle mie insicurezze.
Mi vesto delle migliori intenzioni.
Il tutto per un invia…
A®mati e va avanti…