Sono tra quelle persone che ogni tanto amano guardarsi dentro. Mi piace farlo perché spesso ignoriamo le cose che sentiamo, teniamo duro e andiamo avanti. Ma ogni tanto soffermarsi su ciò che sentiamo non è sbagliato.
Profilo BACHECA 1931
Le azioni hanno sempre conseguenze.
Non giustificazioni
e spesso neppure spiegazioni. Conseguenze, invece, sempre.
...
Che poi la vera differenza è sentire.
Sentire sulla pelle un pensiero, un dolore,
l'inverno che sta arrivando.
La differenza è sentire sulla pelle.
Le belle parole diventano vane
se non le senti addosso.
Devono attraversarti, travolgerti,
turbarti, scuoterti.
Come quei temporali inaspettati
che lasciano un odore inebriante nell’aria.
Ecco, è così che nascono le emozioni.
La differenza è sentire sulla pelle, sottopelle.
È sentirne l'incastro.
Sentire un sussulto, una carezza,
un abbraccio appena accennato,
ma sentire.
Ed è la forma più sublime dell'appartenersi.....
Dicono sia bello pensarsi reciprocamente senza dirselo.
Tu, nel dubbio, fammelo sapere.
Quello che voglio
lo so benissimo
perció non temete:
se vado altrove
significa che voglio tutto
tranne che quello!
Di quelle attese cariche di idee maliziose...
di quel che annusi ogni istante sottopelle ...
di mani
di occhi
di respiri intrecciati
di lingue che si baciano...
di ''quella cosa'' che mi fa di te...
.....
Avvicinarsi a una persona significa sfiorare la sua musica, i suoi gusti, le sue scelte, i suoi pensieri, la sua intimità. E tutto ciò va rispettato e non calpestato, abbracciato e non giudicato.
Venerdì, con un freddo bestiale.
Ho te dentro.
Il fuoco.
Il Mio.
Mischiati a darci sapore e scambiarci la pelle.
Non ho più paura della felicità.
Condividerla con te un po’ alla volta: sentimenti, emozioni, desideri, silenzi e tanto altro.
È in questo modo che ho cominciato a conoscerti davvero.
da stanotte
da sempre Tua..
A volte è splendido viaggiare senza tirare il freno a mano e schiantarsi in caduta libera su un desiderio che si avvera.....
Ciò che trascuri diventa di qualcun altro.
Il corpo lo sa lo sente e nessuno e niente può sovrapporsi a quel desiderio di carne e di testa,nessun limite solo arrivarsi e premere all'infinito ciò che fai Tuo...
Quando il pensiero di quell'uomo si accese,
ci fu un lungo attimo di silenzio, poi le porte del peccato si aprirono.
“Io ti volevo, tu mi volevi
tempo e spazio tutto ristretto
troppo ristretto per intrappolare la passione.”
•E poi le chiese :
“cosa guardi in un uomo” ?
Mi rispose:
“ Guardo come mi fa sentire”
Non tengo stretto nessuno,ma abbraccio forte chi resta.






















