Profilo BACHECA 1931
Non ti sembra che a volte si possa vivere per anni senza che contino nulla, e poi esistano momenti speciali in cui ogni secondo è così ricco, prezioso e profondo, e lo viviamo con tale intensità, che i minuti contano cinque, dieci, mille anni? Questi momenti li chiamiamo “amore”. A volte anche una sola notte può valere una vita.
È dannatamente difficile
spegnere un pensiero,
un chiodo fisso, come
un tintinnio martellante
incessante, che ti sconvolge l'equilibrio,
a tal punto che non sai mai se devi curare
la mente o il cuore.
Ci sono pensieri che accarezzi,
pensieri dai quali fuggi
e poi ci sono pensieri
con i quali devi convivere,
ma nessuno ha mai imparato
a smettere di pensare....
Alla mia età sono ancora pronta ad imparare, ma non sono più disposta a prendere lezioni…
Mi piacciono le storie che non sono per tutti.
Dove non c’è bisogno di promesse…Quelle storie dove il legame è sinonimo di libertà, non costrizione.Quelle dove fa l'amore anche l'anima.
Quelle dove scopano tutti e cinque i sensi.
Dove le due menti e i due corpi si attraversano,si studiano, si comprendono, si scontrano, si accarezzano, si accendono e poi si godono…
Esistono così tanti cassetti nascosti della memoria che alcuni siamo bravi a celarli tanto bene da pensare di non averli mai avuti.
In questi sono racchiusi ricordi di ciò che siamo stati, anche sorprendendoci.
E poi spuntano fuori, si aprono lentamente quando è necessario, quando c’è bisogno di fare appello a qualcosa che si ha ma si stenta a vedere.
Pensavo di non avere più la forza, di non saperlo più fare, che certe situazioni non mi avrebbero più toccato o quantomeno sarei stata brava a non sfiorarle o a scappare qualora mi si fossero ripresentate davanti. Poi la vita è strana, ma tanto…
E io pensavo di non averne più la capacità, che al prossimo giro, se mai ci fosse stato ancora [perché si, la vita è proprio bastarda e non lo dimentico mai per darmi coraggio e non essere più colta di sorpresa] sarei sicuramente crollata, avrei scosso la testa dicendo no senza parole, col silenzio della sconfitta personale e della debolezza umana.Forse ne esco un po'ammaccata ma l'ho deciso io.E sono andata fino in fondo ed ancora piu' giu'.Sola,come sempre.
Invece guardami Vita, mi hai reso tanto forte dinanzi a te e al tuo schifo che non ho bisogno nemmeno di fare appello a nessuna parte di me, ce la faccio anche da sola a guardare in faccia la paura e il dolore. Certo, a volte sento stringermi la gola, ricaccio indietro una lacrima amara, ma a sera ci arrivo ancora, con il gusto del posso ancora in bocca e il sorriso stanco per un giorno in più nell’averti capito…
Ora lo so.
Fine.

“C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni, svegliarsi.....”



















