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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

64^ puntata – 26 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E LORENZA

 

Martedì della settimana scorsa, la Dott. Lorenza, bellissima trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … si è fermata con la sua automobile in Piazza della Chiesa a Bereguardo. Aveva un appuntamento in Piazza Ducale a Vigevano … ma si era concessa una sosta per vedere da vicino il Castello di Bereguardo. Quando, però, ha cercato di rimettere in moto la sua automobile, questa non ha voluto sentire ragioni. E’ proprio quando si hanno degli appuntamenti che accadono certe cose. Lorenza ha subito telefonato al suo meccanico di fiducia il quale è giunto in aiuto … ma, avendo l’Officina a Milano, ci ha messo un po’ di tempo. Del resto, quando certe cose capitano, fanno pensare. La Dott. Lorenza ne ha avuto tutto il tempo. Da mesi la trentenne era alla disperata ricerca dell’uomo che si incontra una sola volta nella vita … bello come il sole, ricco come il mare. Un mese prima ne aveva parlato con la sua collega, coetanea e amica. “Rosaura, sono stanca di aspettare … i mesi passano, gli anni passano ed io divento sempre più impaziente. Ho voglia di sapere quando incontrerò l’amore” Rosaura era di quelle che aveva le mani in mille faccende. “Lorenza, se vuoi, posso darti l’indirizzo di una mia lontana parente che “legge la mano” … Lei, forse, potrà dirti quando incontrerai l’amore” Per Lorenza è stato come una boccata di ossigeno. Ha telefonato per fissare l’appuntamento, ma ci sono voluti giorni e giorni. Finalmente la “lontana parente” di Rosaura ha fissato l’appuntamento e letto la mano. Sentenza: “Dott. Lorenza, lei incontrerà l’amore, in Piazza Ducale a Vigevano di Martedi a mezzogiorno” Quando? … appunto la settimana scorsa … prima, però, di mettere piede in Piazza Ducale a Vigevano … Lorenza doveva fare una sosta a Bereguardo per dare una occhiata al Castello. Si sa che coloro che praticano certe attività … hanno quel “quid” che rasenta l’inspiegabile. Ecco la ragione per cui, martedì scorso, Lorenza era con la sua automobile ferma in Piazza della Chiesa a Bereguardo. L’automobile non si metteva in moto … ed ha dovuto chiamare il suo meccanico di fiducia. Lorenza era impaziente e guardava l’orologio ogni due minuti. Per fortuna che il Meccanico di Fiducia è giunto in tempo e la bellissima trentenne Lorenza è giunta per mezzogiorno in Piazza Ducale a Vigevano. Piazza Ducale, però, oltre ad essere bellissima è molto grande e la trentenne si è trovata in difficoltà. Ha cominciato a girare  e guardarsi intorno … ad un tratto è inciampata ed è finita stesa per terra come un salame. Per Fortuna (ECCO IL DESTINO) accanto a lei c’era un favoloso quarantenne che l’ha soccorsa. “Non si muova. Sono il Dott. Giuseppe. Ci penso io” Era l’uomo che Lorenza cercava … quello che si incontra una sola volta nella vita.

 

 

   

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

63^ puntata – 25 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E LOREDANA

 

Lunedì della settimana scorsa, la Dott. Loredana, bellissima trentenne, single, pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato …  impiegata a Milano, abitante nel Centro Storico di Pavia … ha avuto una giornata di libertà. Quando una trentenne, donna, ha una giornata tutta da godere … va in estasi. Vorrebbe fare mille cose … poi, si rende conto che deve decidere e scegliere come utilizzare il tempo a disposizione. Loredana ha deciso di fare un giretto in automobile al di qua e al di là del Ticino … partendo da Borgo Ticino a Pavia, passando dal Ponte di Barche di Bereguardo e fare ritorno in città. Ovvio che la trentenne aveva le sue idee. Prima fra tutte, quella di godersi il Fiume e il Ponte di Barche di Bereguardo che è sempre uno spettacolo nuovo e imprevedibile. Infatti, una settimana fa, Loredana ha notato un può di trambusto intorno al Ponte di Barche. C’erano dei cineoperatori che stavano riprendendo degli scorci. C’erano dei gruppi di due tre persone che discutevano mentre uno di essi scriveva su un computer portatile. Insomma non era necessario essere dei Geni per capire che si trattava di Sceneggiatori che stavano mettendo a punto le scene di qualche corto o lungometraggio. Loredana ne ha approfittato per guardare la bellezza del fiume Ticino … e nello stesso tempo osservare i cineoperatori nel loro lavoro. E’ stato in quel momento che la bellissima  trentenne Loredana si è sentita chiamare. “Miss, Miss, scusi il disturbo … se la sente di fare un provino?” Chi è quella donna che al nome “provino” non aguzza le orecchie? Loredana ha fatto finta di non aver capito … “Provino … cosa?” Il Signore che l’aveva interpellata era un cinquantenne molto deciso. Ha capito benissimo dove voleva arrivare la trentenne. “Sono il Dott. Roberto … mi occupo di selezionare le persone da inserire nel lungometraggio … e Lei ne ha tutte le caratteristiche” Ormai, la bellissima trentenne pavese sapeva come stavano le cose. Ha dato il suo assenso e si è messa a disposizione. Nel mondo del cinema si fa presto a passare dal Lei al Tu … entrare in un mondo dove sembra essere stato sempre “casa tua”. Il “provino” è andato benissimo … Anzi, ad un “provino” ne è seguito un altro … e poi è arrivato un quarantenne da fine del mondo. Si vedeva che era il Regista, il “deus et machina” di tutta la messa in scena. Non si è neanche presentato. “Loredana vieni con me … dobbiamo fare alcune riprese” La bellissima trentenne pavese non ha capito più nulla. Le sembrava di essere finita in un calderone dove tutti davano ordini e tutti ne ricevevano. Alla fine il Regista ha detto il suo nome. “Loredana chiamami Giorgio … questa sera sei ospite a casa mia. Domani, iniziamo le riprese. Preparati per le sette” La trentenne pavese non sapeva cosa dire. A volte “bisogna lasciar fare al Destino”.

 

 

           

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

62^ puntata – 24 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E   ELEONORA

 

Ottobre, in questi ultimi giorni del mese, ci sta regalando dei bellissimi (tiepidi) e stupendi pomeriggi di sole. Non sembra neanche vero … una natura dai colori sgargianti ... e un sole che invita a passeggiare nel Parco del Ticino come fosse il “Paradiso Terrestre” … manca solo Adamo ed Eva (nudi) con l’Albero del Bene e del Male … e il Serpente Tentare che cerca di fare “il suo mestiere” Insomma, quando si dice che si tratta di splendidi pomeriggi ottobrini … si dice poco. Anche il Nello Catania non perde occasione per portare la sua bellissima cagnolina Luna sulle SETTE PANCHINE MAGICHE del Cortile del Castello di Bereguardo. A Bereguardo non manca nulla. Una settimana fa, ne ha approfittato anche la bellissima trentenne Dott. Eleonora, abitante a Pavia, impiegata a Milano … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato. La trentenne Eleonora aveva un problema. Era corteggiata da due quarantenni gemelli milanesi ALDO e GIACOMO … belli come il sole, ricchi come il mare. Si dice che l’abbondanza non è mai troppa … come la bellezza ed il sapere. In questo caso, però, per Eleonora era un problema. DOVEVA SCEGLIERE E NON SAPEVA CHI.  Se avesse scelto Aldo … Giacomo si sarebbe offeso (e non doveva accadere). Del resto non poteva sposarli tutti e due. Eleonora ha chiesto consiglio al suo Psicologo di Fiducia, il Dott. Danilo, il quale, prima di pronunciarsi, ha pregato Eleonora di sedersi su una delle Sette Panchine Magiche del Cortile del Castello di Bereguardo. La storia insegna che, spesso, la soluzione di un enigma … dipende più da ciò che NON  si sa … da quello che si sa … perché la vita è e resta sempre un gran mistero. Infatti, dopo che Eleonora si è seduta su una delle Sette Panchine Magiche … ha avuto una illuminazione: “recarsi sul Duomo di Milano” all’altezza della Madonnina. Si racconta che tanto tempo fa, quando una persona era indecisa sul da farsi … poteva recarsi sul Duomo di Milano … e a quella altezza sarebbe finiti i dubbi. Così è stato. Una settimana fa, quando Eleonora ha raggiungo la massima altezza consentita … ha incontrato Saverio, il Dott. Saverio … un bellissimo quarantenne … bello come il sole, ricco come il mare. Appena l’ha visto, Eleonora ne è rimasta affascinata. Non solo. Si è ricordata del vecchio detto “Tra due litiganti … il terzo gode” … e Saverio è finito nel “cerchio magico dell’amore” Eleonora e Saverio, nonostante si conoscessero … non si erano mai guardati come sul Duomo di Milano. E’ stato Saverio a fare il primo passo. “Eleonora posso baciarti?” Cosa poteva rispondere Eleonora? Non aspettava altro … e si è persa sulle labbra di Saverio … il quale non si è accontentato di un bacio … ma ha continuato a baciare. Baci a volontà, Baci stratosferici … per un amore senza limiti. Viva la vita. Viva l’Amore.

 

 

  

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

61^ puntata – 23 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E LUCIA 

 

Che cos’è la FORTUNA? Secondo alcuni dizionari è “un complesso di circostanze (a volte superiori) ai desideri” In genere, LA FORTUNA è stata rappresentata come una DEA DAGLI OCCHI BENDATI la quale dispensa i propri favori secondo “ragioni” che solo Lei conosce. Parecchi secoli fa, molte persone hanno “trovato FORTUNA nel Castello di Bereguardo” Oggi, la gente è molto più scettica e la Fortuna va a cercarla ovunque. Del resto la società è cambiata ed è in continuo cambiamento. Milano, per esempio, è una fonte inesauribile di FORTINE. Quindici giorni fa, la Dott. Lucia, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … impiegata a Milano, abitante a Pavia … ha avuto uno scambio di opinioni con la sua amica e coetanea. “Clara … diceva il Saggio che nella vita bisogna avere FORTUNA … Con la FORTUNA si arriva a tutto” A volte lo scambio di opinioni ha motivazioni complesse. La trentenne Dott. Lucia stava attraversando un periodo molto impegnativo. Il lavoro occupava la maggior parte della giornata e non dava tregua. Inevitabile che una persona cercasse “una alternativa, un po’ di divertimento, di relax” ai ritmi incessanti del lavoro. l’amica Clara, dopo vari distinguo, ha convenuto che “UN PO’ DI FORTUNA è proprio quello che ci vuole” Inevitabile che Lucia non si fermasse al solo scambio di opinioni. Infatti, dopo che le due amiche si sono salutate … sul telefonino di Lucia, è apparso un invito. “Vuoi partecipare ad una Serata Speciale? Iscriviti alla “CENA DELLA DEA BENEDATA” … e l’invito continuava. “oltre alla cena, verrà sorteggiata una FAVOLOSA CROCIERA NEL MEDITERRANEO” Quando una persona, dopo essersi accertata che si tratta di una cosa seria, è nelle condizioni di “sfidare la Fortuna”, non si tira indietro. Così, la Dott. Lucia, dopo averci pensato un po’ … si è iscritta al “Cena della Dea Bendata” che si teneva, quella stessa sera, in un Ristorante del centro di Milano. Milano è una fonte inesauribile di proposte … al limite dell’immaginabile. Lucia si è presentata  elegantissima al Ristorante accolta dal Presidente del Gruppo che ha organizzato “la Cena”. I partecipanti non erano molti, ma si vedeva lontano un miglio che la Cena era la scusa per “vincere la Favolosa Crociera” Dopo la Cena il Presidente ha presentato l’urna nella quale c’erano dei biglietti sui quali un computer aveva stampato “numeri e lettere”. Insomma, il sorteggio era obbligatorio. Ogni partecipante alla Cena ha estratto il proprio biglietto. Ora, non c’era altro da fare che inserirlo nel computer … e, dopo parecchie persone, è giunto il turno di Lucia … la quale è rimasta di stucco … quando ha visto il proprio biglietto vincere la “FAVOLOSA CROCIERA NEL MEDITERRANEO”    Viva la FORTUNA. Viva la vita.

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

60^ puntata – 22 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E MARISA 

 

Quindici giorni fa, la Dott. Marisa, bellissima trentenne pavese, single, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … mentre passeggiava sulle rive del Ticino al Ponte di Bereguardo … si è lamentata con la sua amica e coetanea. “Alessandra, non dovrei lamentarmi … ma non sono molto contenta della vita che sto conducendo. Ho quasi tutto, salute, posto di lavoro … ma sento che mi manca qualcosa. Insomma, dalla vita mi aspetterei qualcosa in più” L’amica Alessandra si è fatta muta. Prima di esprimere ciò che pensava ha preferito andare con i piedi di piombo. “Marisa … anch’io sono nelle tue stesse condizioni. Non posso lamentarmi. La salute e il lavoro sono al top … mi manca l’amore” Alessandra non voleva dirlo … ma la parola AMORE le è uscita quasi involontariamente. Marisa ha reagito. “Alessandra, era proprio la parola che mi mancava. Non volevo dirlo … perché pensavo di chiedere troppo. Ora, però, che l’hai detto, dico la mia … vorrei un uomo bello come il sole e ricco come il mare” Questa volta, Alessandra è partita come una freccia. “Marisa, cosa ne dici se facessimo un rito magico?” – “Quale?” è stata la risposta. “Marisa … ho letto da qualche parte che basta gettare un sasso in acqua e contare il numero dei cerchi … al resto ci pensa il Destino” Quando due trentenni accendono il “fuoco della fantasia” non le ferma più nessuno. Marisa ha preso un sasso e lo ha lanciato in un ansa del fiume dove l’acqua era ferma … e subito si è messa a contare i cerchi. “Sette, Sette” è stato l’urlo di Alessandra. In realtà non sapeva cosa volesse dire … ma sapeva che SETTE è un numero fortunato. E’ stato in quel momento che Alessandra ha ricevuto una chiamata sul suo telefonino. Era Sua Zia Ernesta abitante a Milano. “Alessandra, il mio coinquilino, il Conte Mauro, mi ha portato due biglietti d’invito ad una Gara da Ballo che si terrà questa sera al “Club delle Sirene” per te e una tua amica …” Alessandra non le ha neppure lasciata finire il discorso. “Si, Si, … saremo presenti io e Marisa, l’amica che tu conosci” Ormai era fatta. Non era ancora mezzogiorno … Marisa e Alessandra avevano tutto il tempo per prepararsi … e dovevano mettercela tutta per essere due Principesse. Del resto cosa manca a due bellissime trentenni? Niente … solo l’occasione giusta. Alla sera Alessandra e Marisa erano al massimo della bellezza e della felicità. Quando hanno fatto la loro entrata nel “Club delle Sirene” si sono viste “mangiare con gli occhi” da un “nugolo” di quarantenni da fine del mondo … belli come il sole, ricchi come il mare. Il Destino aveva già scelto il compagno ideale: Alessandra, Mauro … Marisa, Ivano … due fusti possessori entrambi di uno Yacht d’alto mare. Non c’è voluto molto. L’amore è scoppiato all’improvviso UN AMORE SUPERLATIVO.

 

 

   

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

59^ puntata – 21 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E SANTINA 

 

Nei pressi del Ponte di Barche di Bereguardo ci sono sentieri che sembrano sogni ad occhi aperti e sui quali è possibile fare incontri al limite dell’incredibile. Quindici giorni fa, la Dott. Santina, bellissima trentenne pavese, single, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato, si è concessa una passeggiata lungo uno di tali sentieri. La sua mente, però, si è messa a vagare. A fronte di tale bellezza  è stata inevitabile la domanda: “Che cos’è la felicità?” E’ stato in quel momento che Santina si è trovata di fronte un uomo vecchio con la lunga barba bianca. Perché non porre al vecchio la domanda? “Signore, scusi se sono indiscreta … secondo lei, che cos’è la felicità” Con calma il vecchio ha risposto …  “tutto ciò che si fa PER amore e CON amore” Il vecchio stava per allontanarsi e Santina ha avuto bisogno di un chiarimento. “Scusi … QUANDO?” … “SEMPRE” è stata la risposta del vecchio. Ormai, La bellissima trentenne Santina aveva trovato la risposta a ciò che stava cercando. Trent’anni per una donna è una età favolosa. Ha imparato molte cose … ma ha capito che il tempo vola … vola via come il vento. Per fermarlo non c’è altro mezzo che “vivere un giorno per volta … appassionatamente” La felicità è  la sola cosa di cui le persone, uomini e donne di ogni età, hanno bisogno. E’ stato in quel momento che il telefonino di Santina si è messo a suonare. Era la sua amica e coetanea Roberta con la quale ha  confidenza. Ha raccontato, per telefono l’incontro col vecchio dalla lunga barba bianca sul sentiero nei pressi del Ponte di Barche di Bereguardo su cui si trovava. L’amica Roberta, Ricercatrice di Storie e Leggende Locali si è subito infervorata. “Santina, ci sono leggende che raccontano gli incontri saltuari con questo vecchio dalla lunga barba bianca … Una di queste leggende racconta che dopo l’incontro col vecchio c’è sempre una gradita sorpresa” La trentenne Santina ha cercato di minimizzare. “Roberta, non esagerare. Una leggenda è sempre una leggenda” … intanto, però, nella mente della trentenne si faceva sempre più strada l’idea della sorpresa … e la sorpresa c’è stata dove Santina ha lasciato l’automobile. C’era un quarantenne da fine del mondo … bello come il sole … disperato. Il motore della sua automobile non voleva assolutamente mettersi in moto. Santina si è offerta di accompagnarlo alla sua abitazione in Provincia di Milano. Quando il Destino vuole, fa le cose in grande. Infatti, quando Santina si è trovata davanti all’ingresso di una favolosa Villa (grande come un campo di calcio) ha perso completamente la parola. Il Dott. Romeo, ha detto il suo nome e, per sdebitarsi, l’ha invitata a pranzo. Da cosa, nasce cosa … e Romeo si è pazzamente innamorato di Santina … cose che capitano solo sui sentieri nei dintorni del Ponte di Barche di Bereguardo. Viva l’amore

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

58^ puntata – 20 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E ALESSANDRA 

 

Quindici giorni fa, la Dott. Alessandra, bellissima trentenne, single, pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … voleva vivere una giornata particolarmente interessante. A volte basta alzarsi con il piede e lo spirito giusto. Purtroppo non aveva idee. Ha telefonato alla sua amica e coetanea. “Rosella, ho voglia di vivere una giornata ok, ma non ho idee. Cosa dovrei fare?” L’amica Rosella è un “mulino a vento” … macina idee come fossero noccioline. “Alessandra, se vuoi puoi seguirmi a Pisa. Con alcune amiche abbiamo deciso di fare quattro passi sulla “Porre di Pisa”, la Torre Pendente … simbolo incontrastato della città. Se voi c’è un posto per te” Alessandra a Pisa c’era passata … ma non fermata. Della Torre aveva sentito parlare, ma mai vi aveva raggiunto la cima. Ha accettato. Rosella ne è stata felice. “Alessandra, vedrai sarà una esperienza straordinaria. Io, sono stata parecchie volte ed ogni volta è una emozione salire quei 294 gradini … e raggiungere quei 54 metri. Non è tanto per l’altezza, è che da quella altezza provi mille emozioni” Insomma, Rosella aveva talmente caricato Alessandra, che ne è rimasta totalmente coinvolta. Del resto coloro che hanno provato una simile esperienza … sentono il desiderio di ripeterla. Quindici giorni fa, Alessandra, ne è rimasta totalmente soddisfatta. Dopo tale esperienza, però, la trentenne si è sentita diversa … più loquace del solito. “Rosella … voglio essere sincera. L’esperienza della Torre di Pisa è stata ineguagliabile … ora mi piacerebbe incontrare l’uomo che si incontra una sola volta nella vita … bello come il sole, ricco come il mare” Rosella si è messa a ridere. “Alessandra hai detto nient’altro che ciò che pensano la quasi totalità delle trentenni come te. Il fatto è che a Pisa può accadere di tutto … non per niente, il luogo dove sorge la Torre Pendente, si chiama “Campo dei Miracoli” … E’ stato in quel momento che il telefonino di Rosella si è messo a suonare. Era sua Zia Rosalba che l’invitava a prendere il caffè nella sua Villa sulle colline, poco fuori Pisa. Naturalmente Alessandra ha seguito Rosella e le sue amiche … e si è trovata “in un piccolo paradiso” … Non solo. Nel Paradiso c’era anche Adamo (non quello della mela) … il Dott. Adamo, un quarantenne che era la fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare … che si trovava per caso dalla Zia Rosalba. Quando il Destino vuole … succede di tutto. Alessandra e Adamo sembrava avessero appuntamento. Hanno cominciato a parlare … e nell’arco dello stesso pomeriggio … erano già due corpi ed un’anima sola. I due si sono appartati e si sono baciati, baci scatenati che non avevano limiti. Ormai la Torre di Pisa era sempre là che pendeva … Alessandra e Adamo avevano ben altri scalini da “salare” e tutto era meravigliosamente piacevole. Viva l’amore

 

 

   

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

57^ puntata – 19 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E PAOLA  

 

Un mese fa, la Dott. Paola, bellissima trentenne milanese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … si è svegliata con un diavolo per capello. Durante la notte, aveva avuto parecchi sogni … e mentre il sogno si stava concludendo nel migliore dei modi, zacchete, mancava il finale. La trentenne si svegliava di soprassalto … senza sapere “la fine della storia”. Sembrava un piano preordinato per farla arrabbiare. Del resto Paola ne aveva tutti i motivi. A trent’anni aveva avuto mille corteggiatori, ma nessuno che le facesse scattare quel relè che nella testa di una donna “si chiama amore”. Si, c’erano dei bei “partiti”, ma nessuno per i quali valesse la pena perdere la testa. La Dott. Paola ha deciso di telefonare subito al suo Psicologo di Fiducia, il Dott. Danilo, il quale l’ha messa in guardia. “Paola non avere fretta … l’amore è un po’ come le ciliege … quando son mature , cadono” La trentenne non ha capito molto della frase del suo Psicologo, ma la fiducia è una cosa seria … c’è o non c’è. Un mese fa, proprio nel giorno in cui ha parlato con il Dott. Danilo … Paola doveva tenere una Conferenza a Viareggio, ad una ristretta cerchia di Personalità Altolocate dal titolo “la vita delle persone legate alla storia dei Castelli” l’argomento era di quelli che si prestava a mille interpretazioni … quasi un romanzo nel romanzo. Per esempio, alcune persone, portano dentro di loro “pezzi di storia di un Castello” perché i loro antenati sono figli di Principi o Re. Il mistero, quindi, aleggia nella loro mente … senza che essi se ne rendano conto e si spiegassero il perché. Quando la Dott. Paola si è trovata nel Salone d’onore della Antica Magione poco lontana da Viareggio … davanti a una decina tra uomini e donne curiose di conoscere “il proprio passato” si è resa conto dell’importanza delle sue parole. Ha illustrato il tema con tutta la delicatezza possibile. E’ stato alle domande dell’uditorio che la trentenne non ha potuto sfuggire. In particolare, alle domande del Dott. Michele. “Dott. Paola, dirà che sono curioso, ma io mi sogno spesso di un Castello posto poco lontano della riva del Ticino situato in località Bereguardo … un Castello deve c’è una sola porta d’entrata ed una volta doveva esserci il Ponte Levatoio” La trentenne si è subito incuriosita. Ha notato che il Signore che aveva posto la domanda era un quarantenne che doveva avere a che fare con una antica nobiltà risalente al 1400. Paola e il quarantenne dal fascino indiscutibile, hanno iniziato a farsi domande e darsi risposte. Alla fine hanno deciso di visitare insieme il Castello di Bereguardo. La storia delle loro Famiglie le aveva coinvolte. I due si stavano innamorando un dell’altro. Un mese fa, i due, prima di raggiungere il Castello di Bereguardo si sono baciati e baciati molte volte … come dire che, l’amore … arriva da molto lontano nel tempo. Viva l’amore

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

56^ puntata – 18 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E RACHELE  

 

Nella vita ci sono cose che non si possono spiegare … che nessuno può spiegare. L’uomo, ognuno di noi, vive “nel mistero e nel mistero resta”. La Dott. Rachele, bellissima trentenne pavese, Architetto, single … con Studio Associato a Milano, ne era più che convinta. A vent’anni si era innamorata di un suo coetaneo … e si era detta “questo è l’uomo della mia vita” pensando di arrivare a chissà quale età. Non era passato un anno e tutto era finito. Lui è partito per l’America … e i due non si sono più sentiti, ne visti. Dopo qualche tempo, Rachele, si è lamentata con una sua zia che aveva la nomina di essere una “Veggente”. Questa Zia aveva abitato per un certo periodo a Bereguardo e lì (diceva Lei) una donna di Zelata chiamata la Strega, le aveva “lasciato il segno” A Milano la zia di Rachele si è fatta un nome come Veggente. Alcune persone, uomini e donne, non possono fare a meno di lei. Un giorno, Rachele aveva, si e no, venticinque anni, ha sentito il desiderio di parlare con sua Zia. La domanda era semplice. “Zia, quando pensi che possa incontrare l’amore?” La Zia, l’ha guardata e l’ha pregata di fare dieci passi intorno al tavolo. Subito la risposta. “Rachele incontrerai l’amore a trent’anni … in Piazza della Vittoria a Pavia. Mettiti il cuore in pace … tutto avverrà senza che tu quasi te ne accorga” Da quel momento Rachele non ha più avuto dubbi. Un mese fa, due giorni prima del suo compleanno, la trentenne era ad un Convegno a Firenze. Il Convegno era durato una settimana e terminava il giorno prima che avesse compiuto il trentesimo anno. Il giorno del trentesimo compleanno, Rachele, era nel suo bell’appartamento di Pavia. Si è alzata con una voglia matta di guastare un caffè in Piazza della Vittoria … e di primo mattino era giù seduta al tavolino di un Bar della Piazza con un suo Collega con il quale doveva redigere una relazione. I due avevano terminato di guastare il caffè quando un quarantenne da fine del mondo … bello come il sole, si è presentato. “Lei è la Dott. Rachele … e Lei il Dott. Adolfo … sono Michelangelo … quello per cui state scrivendo la relazione” Per un attimo, Rachele è rimasta muta … quel volto le era noto. L’aveva visto da qualche parte … Si … in sogno, la prima notte in cui si trovava al Convegno a Firenze. Non aveva dubbi. In quell’istante il telefonino del Dott. Adolfo si è messo a suonare. Doveva partire subito per Roma. Così, Rachele e Michelangelo sono rimasti soli, ma la vita si è messa a correre. Michelangelo era il nuovo proprietario dell’Attico del Palazzo in cui abitava Rachele … ed aveva bisogno di visionarlo. Tutto si è svolto in un baleno. Michelangelo e Rachele erano appena entrati nell’Attico da sogno e il quarantenne si è pazzamente innamorato della trentenne. “Rachele, questo è il nostro nido d’amore” Si sono baciati ed è scoppiato l’amore. Viva l’Amore.

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

55^ puntata – 17 ottobre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E CLAUDIA

 

La settimana scorsa, la Dott. Claudia, bellissima trentenne, single, pavese, impiegata a Milano … pensava di avere una giornata di permesso e invece ha dovuto lavorare. Oggi, con la possibile fine della emergenza COVID-19 e il diffuso uso del Green Pass, le persone hanno ricominciato a vivere e a muoversi cercando di recuperare (e dimenticare) il bruttissimo periodo 2020/2021. La Dott. Claudia, per esempio, aveva in programma di visitare il Castello di Bereguardo. A volte basta una visita per cogliere “i segni del tempo” Com’era il Castello di Bereguardo in origine? Bisogna tornare con la mente al 1300/1400 quando i Visconti stavano conquistando “il loro spazio vitale” Le ricerche a tal riguardo non finiscono mai … e parecchi studiosi ed appassionati di Storia Locale non cessano di mettere in naso nei luoghi più impensati. La Dott. Claudia, coglie ogni minimo particolare per arricchire il proprio sapere. Vedere non basta, occorre anche “cercare ovunque” La settimana scorsa, dopo una giornata di lavoro in Ufficio, ha incontrato a Milano la Contessa Esmeralda la quale l’ha invitata a visitare la sua raccolta di “Libri Antichi”. La trentenne non si è lasciata sfuggire l’occasione … e tra i “vecchi libri” ce n’era uno che parlava di come costruivano, e a quale scopo, i Castelli nel 1300/1400. A volte basta cimentarsi in ricerche per fare scoperte inaspettate. La Contessa Esmeralda è stata ben felice di soddisfare la curiosità della trentenne dandole in prestito il libro … ma le sorprese erano appena cominciate. Mentre la Dott. Claudia stava per lasciare la Casa Signorile della Contessa, è arrivato in visita il nipote, il Dott. Giorgio … un quarantenne da fine del mondo. L’incontro sembrava organizzato dal DESTINO. Infatti, il Dott. Giorgio, ha notato subito il libro tra le mani della trentenne ed ha chiesto notizie al riguardo. Insomma, dalla curiosità alla piacevole chiacchierata il passo è stato breve. La Contessa Esmeralda ha offerto loro la cena. Una cena per sole tre persone … durante la quale, due sole  … hanno cominciato a guardasi negli occhi con insistenza. La Contessa Esmeralda ha capito subito che tra i due stava nascendo l’amore. Con una scusa banale ha lasciato loro campo libero … e per Claudia e Giorgio è stata “festa grande”. Dopo poco tempo non sono bastati gli abbracci e i primi timidi baci … ma il quarantenne si è scatenato. “Claudia, cosa ne diresti se partissimo per la mia Villa sulla Costa Azzurra? Ho una collezione di libri antichi che sicuramente ti interessano” Ovvio che quando scoppia l’amore tutte le scuse sono buone. Claudia ha subito accettato … anche se aveva una voglia matta di BACIARE ed essere  BACIATA.  Viva l’amore.         Vedi anche - GRUPPO STORIA-ARTE-CULTURA-TRADIZIONI di Pavia e Provincia.

 

 

 

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