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dinobarili 18 novembre

“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

87^ puntata – 18 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E ROSELLA

 

Un mese fa, la Dott. Rosella, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … aveva la testa incasinata. A volte è difficile capire il perché di certi fenomeni. Da un giorno all’altro, una persona (in questo caso una trentenne da fine del mondo) si trova con la testa incasinata e non sa il perché. Gli Psicologi dicono che c’è un perché per ogni cosa … basta cercare. Rosella, però, non aveva voglia di cercare. Ha preferito chiedere consiglio alle amiche. Simona ha consigliato di fare un bel viaggio a Parigi … e lasciare l’incasinamento della testa sulla Tour Eiffel. Qualche lettore si metterà a ridere … ma alcuni Psicologi lo hanno consigliato davvero … ed i risultati sono stati più che soddisfacenti. Anzi, una trentenne di un paese del Nord … sulla Tour Eiffel ha incontrato l’amore, si sono sposati e vivono felici. Dal discorso di Simona è nata una discussione di quelle superlative. Rosella, però, non voleva arrivare a tanto. Voleva rimanere in Italia … Roma era già una bella meta. L’amica Alba ne ha ricamato sopra un poema. Ecco il concetto. “Rosella, ecco cosa devi fare per farti passare l’incasinamento della testa. Partecipare ad un Concorso di Canto. Tu, Rosella, hai un bella voce intonata. Sei amante delle canzoni romantiche, cosa ci vuole per partecipare? Ho il biglietto di invito pronto per te” La bellissima trentenne Rosella ha cominciato a farci un pensierino. Cantare è la sua passione … poi, Roma è sempre Roma. Soltanto a pensarci stava meglio. Ormai aveva quasi deciso. Un mese fa, Rosella ha ricevuto il Biglietto di Invito da Alba. Si è preparata a dovere ed partita per la città “Caput Mundi” Sul treno Rosella si è trovata seduta vicino ad un quarantenne da fine del mondo … con una voce che incantava. Il suo nome? Flavio, Dott. Flavio. In un attimo, Rosella e Flavio si sono trovati a Roma Stazione Termini. E’ stata talmente piacevole la conversazione che il tempo è volato via. Ormai nella testa di Rosella c’era solo il Concorso di Canto, quel pomeriggio stesso. I concorrenti erano parecchi … giovani e ragazze. Per la trentenne pavese la pre-selezione è stata un gioco. Rosella è stata scelta per la “rosa dei candidati” che si sarebbero esibiti nella serata stessa sul Palcoscenico del Teatro dei Cantori … di fronte ad una Giuria qualificata e il “giudizio del pubblico” Ormai Rosella era gasatissima … dell’incasinamento della testa … nemmeno l’ombra. Ma la sorpresa era dietro l’angolo. Rosella ha vinto il Primo Premio “Giuria” e il Primo Premio “giudizio del Pubblico” Quando Rosella si è presentata per ricevere i premi c’era il DOTT FLAVIO … compagno di viaggio sul treno Milano-Roma il quale, dopo la consegna dei premi l’ha invitata a una cena superlussuosa in uno dei più caratteristici Ristoranti di Roma … seguita da una passeggiata romana. Ecc.

 

 

       

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

86^ puntata – 17 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E SIMONA

 

Nella vita attuale la fotografia ha una grandissima importanza. Basta vedere in quanti ambiti è presente la fotografia … sui giornali, riviste, in TV … e quanti volti di persone di ogni età compaiono nei servizi pubblicitari. Si può dire che il volto delle persone è uno dei veicoli pubblicitari più importanti … Non solo Dive e Divi sono legati ai “prodotti da vendere”, ma anche il volto di una infinità di gente comune. Pochi, però, conoscono quanto lavoro sta dietro alla ricerca di un volto (maschile o femminile). Ci sono Agenzie specializzare che raccolgono le foto e le associano al prodotto da pubblicizzare … compito difficilissimo. Un mese fa, la Dott. Simona, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … era nel suo Ufficio di Milano, impegnata nella ricerca di “un volto per un prodotto”. Il Titolare dell’Agenzia, il Dott. Romeo, era sulle spine. Erano settimane che la Società interessata sollecitava “la fotografia del soggetto femminile” Una foto no … perché il soggetto era troppo avanti negli anni … un’altra perché troppo giovane … insomma, non c’era “fotografia del soggetto” che andasse per il verso giusto. Ormai i tempi stavano per scadere … Simona, il suo Titolare … con lo Staff che vi girava attorno era negli affanni. Bisognava trovare la soluzione del problema. La mattina di una mese fa, Simona è entrata in Ufficio con una idea. “Dott. Raffaele, ho una idea … Mi presto a fare da cavia. Con il nostro bravissimo fotografo … studiamo la fotografia adatta. Una volta individuata … cerchiamo il volto di donna che la Società vuole” Il Dott. Raffaele non aveva alternativa. Il tempo era strettissimo. Ha accettato. Quello stesso giorno di un mese fa, la trentenne sé fatta fotografare in centinaia di pose, atteggiamenti, espressioni. Il Responsabile della Società, il Dott. Ricard, riceveva in diretta le foto di Simona sullo schermo dell’Ufficio. A metà giornata … la trentenne aveva ancora molte espressioni da provare … quando è arrivato l’OK del Responsabile della Società. Il Dott. Ricard è diventato frenetico. Aveva trovato la foto che cercava … ed il soggetto era proprio Simona, la bellissima trentenne pavese che ha voluto vedere subito nella Sede della Società. Quando Ricard ha visto de visu Simona è rimasto incantato. Non solo il volto, ma anche gli atteggiamenti, le espressioni … “I Creativi” a volte vanno in estasi” Ricard non ha più lasciato Simona. Per lei non c’era solo la campagna pubblicitaria del prodotto, ma un video promozionale … quasi fosse una mini-storia del prodotto stesso. Insomma, Simona, da operatrice di ricerca è diventata improvvisamente Diva … e che Diva. Ricard aveva bisogno di dare corpo alle sue idee … e ne aveva tante … anzi, tantissime … fino a dove? Intanto bisognava andare per gradi … poi di non mettere limiti alla Provvidenza

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

85^ puntata – 16 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E ALBA

 

Un mese fa, la Dott. Alba, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … era alla ricerca di sempre nuove  affermazioni per la sua passione: I DOLCI. Nella vita non basta studiare, affermarsi nel proprio lavoro … bisogna anche inseguire e dare sfogo alle proprie passioni. Fin da giovanissima, Alba era attratta dai dolci … non per farne delle abbuffate sconsiderate (anzi, sotto questo aspetto, Alba, manteneva un rigido controllo della linea e di ciò che mangiava). Niente stravizi … ma sfogo autentico alla passione dei dolci, dolci di ogni specie … con un tocco in più nella presentazione … offerti a parenti, amici e conoscenti i quali rimanevano a bocca aperta: “Posso averne ancora un pochino” Quando la passione ha radici lontane, anche la nonna di Alba faceva delle torte squisite … tutto diventa spontaneo, facile. Ed è proprio questa facilità che stuzzica sempre nuove affermazioni. Alba aveva un calendario delle manifestazioni … prima in ambito locale, poi provinciale … e quando si arriva al regionale … ha ragione il proverbio “l’appetito vien mangiando” In questo caso Alba aveva la casa piena di premi, piccoli e grandi … e li teneva tutti in evidenza perché ogni premio aveva una motivazione, era legato ad una particolare esperienza. Per esempio, Alba teneva in grande evidenza una coppa con motivazione e fotografia della “Torta di mele” vinta in un paesino delle colline dell’Oltrepò Pavese … Una affermazione inaspettata con la consegna del premio da parte di un noto cantante, il quale non si è accontentato di consegnarle il premio … ma le ha dedicato anche una sua canzone. Si fa presto a dire che la vita è fatta di emozioni … ma c’è emozione e emozione. Quella canzone, Alba la porta ancora nel cuore … e sono passiti dieci anni. Ecco perché, un mese fa, Alba teneva aggiornato il suo calendario delle manifestazioni piccole e grandi … sempre pronta a prendere nota di nuove iniziative. Un mese fa, infatti, la bellissima trentenne Alba ha ricevuto un invito dall’Austria da parte di un  Nobile che voleva creare una torta che portasse il nome del suo Castello. Naturalmente, prima bisognava presentare la torta … impastarla nello stesso Castello, presentarla col nome … e offrirla all’assaggio di una qualificatissima Giuria. Proprio quello che Alba desiderava: la sfida. Alba si è presentata all’appuntamento. Ha confezionato la torta … l’ha chiamata “la Torta di Alba” e i componenti la Giuria, sei uomini e sei donne, non hanno avuto dubbi … “la Torta di Alba” ha vinto il primo premio ed è diventata la torta del Castello del Conte Franz … il quale ha voluto ringraziare Alba con una lunga vacanza in un Castello da mille e una notte. Un mese fa, Alba ha superato se stessa ed ha provato emozioni che resteranno a lungo nella sua memoria … come Franz.

 

 

  

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

84^ puntata – 15 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E ANNA

 

Un mese fa, la Dott. Anna, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … single … ha sentito la nostalgia di Parigi. A Parigi Anna ci era stata varie volte … ma questa volta aveva una sensazione nuova,  particolare. Desiderava provare emozioni diverse, uniche. Il Louvre era in cima ai suoi pensieri … ma anche la Tour Eiffel, Notre Dame, Saint Germain des Pres … il Jardin des Tuileries … e altro ancora. Insomma quando una persona si mette in mente un obiettivo non riesce più a mettere limiti. Del resto Parigi è sempre Parigi … ha un fascino particolare che lascia sbigottiti. Anna, però, non voleva andare sola. Doveva assolutamente trovare la compagnia. Dice il proverbio che “la compagnia è la più bella cosa che ci sia”. Anna ne ha parlato con la sua amica e coetanea Franca … ma era troppo impegnata nel lavoro. Si è comunque congratulata dell’idea. “Anna come vorrei essere con te. A Parigi ho sempre desiderato andarci, ma fino ad ora … non ci sono ancora riuscita” Anna, però, è una trentenne caparbia … quando si mette in testa una cosa non cede fino a quando non è riuscita nell’impresa. Ha cominciato a far girare la voce e, chi per la data, chi per altri motivi non è riuscita nell’intento. Anna si è rivolta alla sua vicina di casa, la Signora Adelaide, una settantenne che “sapeva tutto di tutti”.

“Anna hai fatto bene ad avere un simile desiderio … Parigi si può vedere cento volte … e per cento volte, non è mai la stessa Parigi. Ho una idea, ma prima devo sentire le persone interessate” Insomma la Signora Adelaide aveva già messo in moto le sue conoscenze. Il mattino successivo, non erano ancora le sei, la Signora Adelaide ha suonato il campanello della porta d’ingresso della trentenne. “Anna, Anna, ieri sera, ho telefonato al mio vecchio Ufficio per sentire se c’era qualcuno o qualcuna interessata a Parigi. Dopo un ora, mi ha telefonato il Dott. Oreste, un Operatore di Video-Ricerche. Cerca una Segretaria disponibile subito per un “Video su Parigi” Passa stamattina da casa mia alle otto. Ecco perché ti ho svegliata presto”. Ormai, la Dott. Anna, bellissima trentenne pavese è andata in estasi. Il suo sogno si stava avverando … Non solo. Alle otto del mattino, quando il Dott. Oreste, si è presentato a casa della Signora Adelaide … Anna è andata in fumo … Non solo il Dott. Oreste ha elencato i luoghi simbolo di Parigi, ma l’ha nominata sua collaboratrice con l’incarico (ben remunerato) di Speaker … cioè, doveva leggere i testi legati alle singole riprese. Insomma, quando una persona non è soltanto caparbia, ma è anche fortunata, trova  l’occasione giusta … come “il cacio sulla pastasciutta” … Il Dott. Oreste, oltre ad essere un quarantenne da fine del mondo … aveva una voce che incantava … si dice che la voce è “il canto dell’anima”. Viva Parigi.

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

83^ puntata – 14 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E ALESSANDRA

 

Viviamo in un epoca dove regna sovrano il più conclamato scetticismo. Per una persona che afferma una cosa … ce ne sono due che affermano il contrario. Al che una persona ci pensa … e preferisce non dire nulla. Del resto lo affermava anche il Poeta, qualunque cosa senti …”non ti fidar, ma guarda e passa”. Eppure i “proverbi” sono la saggezza dei popoli … dicono sempre la verità. Per esempio, c’è un proverbio che dice “Chiedere è metà avere”. Indipendentemente da ciò che una persona “chiede” ... è sempre un metà avere” La Dott. Alessandra, bellissima pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … stava per compiere il trentesimo compleanno ed aveva un desiderio … “incontrare l’uomo che si incontra una sola volta nella vita … “bello, bravo, intelligente (e possibilmente ricco)” Purtroppo Alessandra, influenzata dal generale scetticismo, era piuttosto giù di corda. Sua madre Maria ha intuito il malessere. “Alessandra come mai quella faccia? Stai per compiere trent’anni … e sei bellissima. Cosa vuoi di più dalla vita?” Alessandra stava per rispondere “L’uomo che sogno” … ma non lo ha fatto. Si è limitata ad una smorfia. Alle madri non si può nascondere nulla ed Alessandra ha dovuto sputare il rospo. Inoltre è uscita con una infinità di ragioni secondo cui … il fatto non sarebbe avvenuto. La Signora Maria è partita in quarta. “E no, mia cara Alessandra. Diceva il proverbio “Chiedere è metà avere” Nella vita, per avere, bisogna desiderare” Questa volta, Alessandra, ha fatto finta di condividere il pensiero di sua madre. Il giorno successivo avrebbe compiuto il trentesimo anno. Si è inventata una scusa ed è uscita di casa per dirigersi ad un Bar in Piazza della Vittoria per un caffè. E’ stato proprio nel Bar che ha incontrato la sua coetanea e amica un po’ giù di corda. “Rosella cos’hai?” è stata la domanda. Rosella ha spiegato la ragione. “Alessandra questa sera sono invitata ad una Gara da Ballo a Milano: Purtroppo ho un mal di testa che mi perseguita e non mi arrischio ad uscire di casa” Immediata è stata la reazione di Alessandra. “Rosella se vuoi posso sostituirti” Rosella si è sentita liberata. “Alessandra ti ringrazio. Ti do il “Biglietto di Invito”. Alle otto precise passerà da casa tua il Dott. Diego con il quale farai coppia” Inutile dire che per Alessandra, il Dott. Diego … un quarantenne da fine del mondo … era proprio l’uomo che sognava. Prima di arrivare a Milano, Diego e Alessandra si erano già baciati … Un bacio lunghissimo, appassionatissimo. Non solo. Diego e Alessandra hanno vinto il Primo Premio nella Gara da Ballo. Un soggiorno di quindici giorni in uno dei migliori Hotel della Costa Azzurra. Desiderare è fondamentale per realizzare il proverbio “Chiedere … è metà avere” Oltre tutto, il Dott. Diego aveva pure la Ferrari. Viva l’amore.

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

82^ puntata – 13 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E FEDERICA

 

Un mese fa, la Dott. Federica, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato era alla ricerca dell’uomo che si incontra una sola volta nella vita. La sua amica e coetanea Rosangela conosceva la storia a memoria. Anzi, era arcistufa dell’uomo “bello come il sole, ricco come il mare”. Rosangela si era sposata un anno prima con un Architetto con Studio in Milano ed era felicissima. “Federica non farti venire il mal di fegato. Hai trent’anni affidati al Destino” Non l’avesse mai detto. Federica si è improvvisamente incuriosita. “Rosangela, visto che sai tutto in fatto di Destino … mi vuoi spiegare come devo fare?” Rosangela ha cercato di arrampicarsi sui vetri. Si è attaccata alla prima risposta che le è venuta in mente. “Federica, ti faccio parlare con la mia vicina di appartamento, la Signora Maria … una settantenne che sa tutto sul Destino” Rosangela e Federica si sono accordate per il pomeriggio dello stesso giorno … un mese fa. Alle tre del pomeriggio, Federica si è trovata puntuale a casa dell’amica Rosangela e, in quello stesso istante si è presentata anche la Signora Maria … più che una settantenne in pensione sembrava una “Veggente” uscita da un vecchio film che ormai, neppure le TV mandano in onda. La Signora Maria si è accorta di aver fatto impressione su Federica. Ha cercato di giustificarsi. “Vedi, Federica, ogni attività ha bisogno della sua immagine … io, per esempio, ho sempre fatto l’impiegata presso uno Studio di Commercialista … e nel tempo libero mi dedicavo alla lettura della mano. Così, sono diventata esperta e mi sono fatta un nome. Non dico di sapere tutto, ma ho imparato molte cose. Adesso vorrei vedere le tue mani …” Federica ha trovato corretto il discorso della Signora Maria ed ha aperto entrambe le mani. La settantenne le ha osservate per parecchio tempo … poi ha detto la sua. “Federica se vuoi incontrare l’uomo che hai in mente … devi visitare tre Castelli nella stessa giornata. Alle tre del pomeriggio di quella stessa giornata … incontrerai l’amore” Federica ha preso per oro colato ciò che ha detto la Signora Maria e il giorno successivo ha visitato i Castelli di Pavia, Vigevano e Bereguardo … Alla fine, si è concessa un caffè in Piazza della Vittoria a Pavia. Ormai, Federica era certa che qualcosa sarebbe accaduto. Stava per portare la tazzina del caffè alla bocca … quando si è sentita chiamare. Era il suo Principale, il Dott Amilcare. “Federica ho proprio bisogno di te. E’ giunto dall’America il figlio di mia cugina Alessia, il Dott. Federico. Ha bisogno di una guida per visitare l’Italia in quindici giorni. Ho pensato a te perché sei la persona adatta” Quando Federica ha visto Federico ha capito che quello era l’uomo che il Destino aveva scelto per lei. Il trentacinquenne Federico era … l’amore in persona. Viva l’amore.

 

 

    

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

81^ puntata – 12 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E PAOLA

 

Un mese fa, la Dott. Paola, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … si è svegliata con una domanda in testa. Si è alzata. Ha guardato la sua immagine nello specchio e … “Secondo te, Paola … cosa ti manca per essere felice?” … dalla stanza accanto si è sentita la voce di sua madre Elvira: “Il marito!”. In quell’istante, la trentenne si è resa conto di aver parlato a voce troppo alta e aver lasciata la porta del bagno non perfettamente chiusa. Ormai, era fatta. Sua madre Elvira ne ha approfittato per sottolineare il tempo che passa. Paola ha cercato di mantenere la calma, ma quello era il pensiero. “Mamma, non basta avere parecchi corteggiatori. Non basta avere trent’anni, la Laurea, il posto di lavoro … ci vuole anche quel “quid” che solo il Destino sa darti” Sia Paola, sia sua madre volevano il bene … ma, si sa, la vita resta sempre una grande avventura … e, spesso, bisogna prendere ciò che arriva. Un mese fa, la Dott. Paola è andata a lavora nel suo Ufficio di Milano, ma la sua mente era un campo di battaglia. Non riusciva a togliersi la domanda dalla testa “Cosa ti manca per essere felice?” Arrivata in Ufficio, persino il suo Principale, il Dott. Augusto. Ha capito che la sua collaboratrice aveva la testa in confusione. Per metterla sul ridere il Dott. Augusto ha accennato ad una battuta. “Paola, hai litigato con il gatto?” Questa volta la trentenne ha masticato dentro di sé “un grugnito” … ma era talmente represso che il Principale lo ha confuso con una “espressione di piacere”. Si è subito infervorato. “Paola, oggi, arriva nel nostro Ufficio una “Delegazione dall’Estremo Oriente”. Ho già avvisato il Dott. Roberto di fare da cicerone durante la visita in Milano … ma serve anche la tua presenza come assistente del Dott. Roberto” Questa volta  la bellissima trentenne pavese si è riconciliata con la vita. Prima di tutto non doveva stare chiusa in Ufficio, non doveva ricevere e rispondere alle telefonate più impensate … doveva solo seguire un gruppetto che parlavano una lingua sconosciuta e, in inglese, sottolineare quello che il Dott. Roberto cercava di illustrare. Solo in quel momento, Paola si è accorta di non conoscere il Dott. Roberto, di non averlo mai sentito nominare … La sorpresa era nell’aria e si è materializzata al suono del campanello della porta dell’Ufficio. “Sono Roberto …” Paola ha perso la parola. Non è riuscita a pronunciare il proprio nome. E’ dovuto intervenire il Dott. Augusto. “Roberto, questa è Paola … il tuo braccio destro di oggi” La trentenne si è convinta all’istante che quello era il suo giorno fortunato. Roberto, un quarantenne da fine del mondo … bello come il sole, con una voce che incantava. Ed era solo l’inizio. “Paola, dopo la Delegazione … partiamo per l’America” Roberto era l’uomo che aveva sempre sognato: ERA L’AMORE.

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

80^ puntata – 11 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E SILVIA

 

Coloro che non credono a certi fenomeni sono pregati di NON LEGGERE questo racconto. I fatti raccontati sono realmente avvenuti, anche se, per ragioni di opportunità, il sottoscritto ha preferito cambiare Personaggi e ambientazione. Un mese fa, la Dott. Silvia, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato, doveva ritirare dei documenti a Bereguardo. Ne ha approfittato per visitare il Cortile del Castello e le sue Sette Panchine Magiche. Essendo la trentenne appassionata di storia locale … si è seduta su una delle Sette Panchine. Appena seduta i suoi occhi sono stati attratti da qualcosa che luccicava ai suoi piedi: era una moneta d’oro. Per un poco, Silvia, è rimasta di stucco. Poi, ha raccolto la moneta, l’ha messa in un fazzoletto  per capire … se fosse una moneta antica oppure no. C’era ben chiara l’effige di un Imperatore Romano. La trentenne ha capito che le era capitato qualcosa di eccezionale. Prima di tutto doveva essere certa che si trattasse di un pezzo autentico. A Pavia ne ha parlato subito con il Professor Donato del quale aveva seguito un “Corso di Numismatica”. Il Professor Donato, settantenne, aveva una lunghissima esperienza. Sapeva che certi fenomeni non accadono per caso … ma non ha voluto influenzare la trentenne. “Silvia, potrei dirti molte cose intorno a quella moneta … ma preferisco tenere per me le mie idee. Penso che serve l’opinione di una Personalità al di fuori del “territorio pavese” … un esperto indipendente, non influenzato, come me, dalla storia di Pavia. Anzi, siccome devo andare a Firenze da questo Prof. Alberto … se vuoi, puoi venire con me” La trentenne Silvia ha capito che insieme alla moneta dovevano esserci altre ragioni che riguardavano personalmente lei, Silvia. La bellissima trentenne pavese, ha accettato. Un mese fa, con il Prof. Donato, Silvia era a Firenze da uno dei massimi collezionisti ed esperti in  materia di monete dell’area pavese, il Prof. Alberto. Appena il Prof. Alberto ha visto la moneta d’oro si è esaltato. “Dott. Silvia, sono felice per Lei per aver trovato una moneta d’oro del V secondo dopo Cristo … Questa è la seconda moneta che conosco … l’altra moneta uguale è di un mio amico … ma la devo avvisare, come  dice la leggenda … deve essere pronta all’incontro fatale. E’ stato in quel momento che è giunto il proprietario della moneta uguale, il Conte Osvaldo … un quarantenne da fine del mondo … bello come il sole, ricco come il mare. Non solo si è congratulato con Silvia … ma se ne è innamorato pazzamente. Ha voluto che restasse sua ospite nella sua Villa di Famiglia. Silvia non sapeva più cosa dire e cosa fare … NON POTEVA PERDERE UNA SIMILE OCCASIONE … anche perché certe cose capitano una sola volta nella vita. La Fortuna, infatti, ha gli occhi bendati.

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

79^ puntata – 10 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E MARISA

 

Chi è che non desidera una fantastica vacanza a Venezia? Venezia non è una città … E’ UN MITO. Un qualcosa che esiste solo nella testa delle persone …

una città diversa secondo i desideri della persona. Per esempio, la Dott. Marisa, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … in cima ai suoi pensieri, c’era Venezia e l’amore. Per Marisa Venezia e “il grande amore” andavano di pari passo. Purtroppo, a trent’anni non aveva ancora visto Venezia (tranne che in cartolina e in TV) … e non aveva ancora incontrato l’amore. Inoltre, da mesi quasi ogni notte sognava Venezia. Si vedeva in gondola al chiaro di luna con accanto l’uomo … bello come il sole, ricco come il mare. Nell’Ufficio di Milano, dove lavorava, ne parlava spesso con la sua collega, coetanea e amica. “Michela, sono mesi che inseguo un sogno ….” L’amica l’interrompeva: “Sempre Venezia? Sempre Venezia in gondola al chiaro di Luna? … con accanto l’uomo bello come il sole, ricco come il mare?” Ormai, Michela era abituata ai discorsi di Marisa. La lasciava parlare … e, qualche volta, l’interrompeva. “Marisa, capisco i tuoi desideri (che poi, sono i desideri di una infinità di trentenni) … ma non potresti stare un po’ di più con i piedi sulla terra? … e guardare la realtà come è effettivamente?” Niente da fare. Da quell’orecchio, Marisa non ci sentiva proprio. Ogni tanto precisava anche le ragioni. “Vedi, Michela. Una donna come me, a trent’anni ha due possibilità … accontentarsi o sognare. Io sogno … sogno Venezia come nella nota canzone … al chiaro di Luna. Come? In gondola. Da sola? Neanche per sogno … tra le braccia del quarantenne più bello e gentile del mondo … Anzi, oggi, ti voglio accontentare. Si chiama Maurizio, Ing. Maurizio” l’amica Michela … dopo il nome è scoppiata a ridere. “Marisa non si vive di sogni” Quest’ultimo scambio è avvenuto un mese fa, durante la pausa caffè. Un mese fa, quella stessa sera, Marisa era invitata ad un Dibattito in un Collegio Universitario di Pavia. Relatore un quarantenne da fine del mondo … l’Ing. Maurizio. Come la trentenne è entrata nella Sala delle Conferenze ed ha messo gli occhi sul Relatore, ha avuto un capogiro. Si è data una scossa, ma non ha più tolto gli occhi dall’Inge. Maurizio … il quale, in un primo tempo, ha cercato di darsi un contegno … ma è durato poco. Anche gli occhi di Maurizio cercavano quelli di Marisa. Al termine del dibattito, il quarantenne, è passato direttamente al “Tu” . “Cosa ne pensi se cenassimo? Hai un suggerimento?” Marisa ha reagito. “A casa mia … ho tutto” E da quel momento è stato un fulmine a ciel sereno. Maurizio ha baciato Marisa e … “Domani partiamo per Venezia, dove i miei hanno un Albergo … e domani sera ci scambiamo gli anelli in gondola al chiaro di Luna”

 

 

 

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“BEREGUARDO STORY”

“viaggio nel tempo” di  Dino Secondo Barili

 Disegni di Teresa Ramaioli

78^ puntata – 9 novembre 2021

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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E IRENE

 

Roma è sempre Roma. Appena si pronuncia il nome Roma, la fantasia corre a Fontana di Trevi, Piazza Navona, Trinità de’ Monti  con la scalinata che da sola interpreta i sogni di ogni donna di trent’anni, bellissima … che non vede l’ora di realizzare il proprio sogno d’amore. E già, Roma non è solo la Capitale d’Italia … ma la città dell’amore … dove c’è tutto e può accadere di tutto … specialmente in amore. Non parliamo poi dei film e dei testi delle canzoni. Chi è che non ricorda la canzone di Renato Rascel “Arrivederci Roma”? Chi è che non rivede nella sua memoria la “Signorinella che getta la sua monetina nella Fontana di Trevi?” Rito inevitabile (anche le Consorti dei Capi di Stato del G 20 non hanno potuto sottrarsi). Quindici giorni fa, la Dott. Irene, bellissima trentenne pavese, alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … ha frequentato un Corso di una settimana a Roma. Quindici giorni fa, la trentenne era emozionatissima. Ha fatto mille volte l’esame di coscienza per vedere se, alle volte, non avesse dimenticato qualcosa. Irene ne aveva tutte le ragioni. A trent’anni, Irene, non aveva solo il Corso nella testa, ma l’incontro fatale … con l’uomo che si incontra una sola volta nella vita. Del resto ne aveva parlato anche alla sua amica e coetanea in un Bar in Piazza della Vittoria a Pavia. “Roberta, una trentenne come me non va a Roma solo per frequentare un Corso per quanto interessante sia … va per vedere (o rivedere) Roma … Fontana di Trevi, Trinità de Monti … scendere quella scalinata magica … e trovarsi faccia a faccia con l’uomo che hai sempre sognato  … bello come il sole, ricco come il mare” Roberta non sapeva più cosa dire. Irene sembrava una invasata … una trentenne che aveva negli occhi il suo futuro. A volte  conta lo spirito con cui si affrontano le situazioni. La Dott. Irene quindici giorni fa era a Roma … bellissima e gasatissima. Persino le sue amiche di Corso non facevano altro che ammirarla. Le stesse Insegnati del Corso non la perdevano mai di vista. Dopo una settimana di Corso c’è stato l’atto conclusivo. L’assegnazione degli attestati con i punteggi raggiunti e, ciliegina sulla torta, una “passeggiata romantica per Roma” per realizzare il Video-Ricordo. L’Organizzazione ha fatto le cose in grande. La Video-Ripresa è stata affidata ad un notissimo e bellissimo Regista TV, il Dott. Carmelo … bello come il sole, ricco come il mare. Anche a Roma capita ciò che deve capitare, ciò che il Destino ha previsto. Durante la Video-Ripresa Carmelo ha messo subito gli occhi su Irene, bellissima trentenne pavese … Non solo. L’ha immediatamente scritturata come Protagonista di una serie TV. Se ne è innamorato pazzamente e, Irene, non ha dovuto neppure gettare il soldino nella Fontana di Trevi. Carmelo ha baciato Irene … e Irene è rimasta a Roma.

 

 

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