“BEREGUARDO STORY”
“viaggio nel tempo” di Dino Secondo Barili
Disegni di Teresa Ramaioli
127^ puntata – 28 Dicembre 2021
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IL CASTELLO DI BEREGUARDO … E SIMONA
Diciamo la verità … questo non è il migliore dei periodi. Anche oggi, 28 Dicembre 2021, ci sono lunghe file di persone davanti alle Farmacie e altri Centri. Molte persone conoscono “positivi” e cercano di reagire osservando tutte le regole e i consigli che vengono impartiti. Sembra di essere ritornati ad un anno fa (2020) quando eravamo chiusi in casa come dei “reclusi in attesa della sentenza” Per fortuna che è arrivato il vaccino … ed è ritornata LA SPERANZA. LA SPERANZA E’ LA MEDICINA DELLO SPIRITO. Senza speranza l’uomo non vive, non sogna, non desidera, NON AMA. Con la “speranza” … anche questo terribile momento passerà. Una settimana fa, la Dott. Simona, bellissima trentenne pavese … alta, bionda, occhi azzurri, fisico mozzafiato … era incavolatissima. Ne ha parlato con la sua amica e coetanea. “Vanda non ne posso più. Ho bisogno di fare un viaggio … non mi importa quale, ma devo lasciare Pavia. Si respira un’aria troppo pesante” L’amica Vanda ha cercato di farla ragionare. “Simona, stai calma. C’è il virus … appena passa …, puoi andare dove vuoi” La trentenne ha borbottato qualcosa … ed è stato in quel momento che il telefonino si è messo a suonare. “Pronto è la Dott. Simona? Qui è l’Agenzia Turistica … la visita al CASTELLO DEL FANTASMA IN SPAGNA si terrà domani. La partenza in aereo è fissata tra tre ore … Passa il pulmino da casa sua” La trentenne è scoppiata in una risata spettacolosa. Si è messa a ballare come se avesse vinto un terno al lotto. L’amica Vanda si è fatta spiegare. “Vanda , Vanda … sono tra le poche che vedrà un fantasma vero. Sono due anni che aspetto questo momento. Al ritorno ti racconto” Il Pulmino si è presentato puntuale … l’aereo pure. Simona era elettrica. Quando ha visto il Castello in Spagna non credeva ai propri occhi … il Fantasma non poteva apparire che in quel lugubre maniero. Simona era l’unica visitatrice ammessa. Un Pulmino, con il solo Autista, l’ha lasciata a trecento metri dal Portone d’ingresso. “Dott. Simona, da questo momento è sola con IL FANTASMA” La trentenne, anche se preparata … ha cominciato a tremare. Sei “carnefici” l’hanno attorniata, legata su un carro e portata al centro del cortile del Castello dove era pronto il PATIBOLO … il tronco di una quercia sulla quale a Simona sarebbe stata mozzata la testa. La bellissima trentenne ha capito (ma era troppo tardi) di essere finita in un bel guaio … ha preferito chiudere gli occhi ... E’ stato in quel momento che cento trombe si sono messe a suonare una musica allegra, come fosse un festa nuziale. Timidamente Simona ha aperto gli occhi ed un bellissimo quarantenne è apparso ai suoi occhi, il quale, voce incantevole “SONO FABIO, IL TUO PRINCIPE AZZURRO. IL TUO SOGNO D’AMORE E FELICITA’ “









