Forse dentro non abbiamo un cuore, ma un grappolo di cuori. Uno per ogni affetto caro. Uno anche per ciascuna persona che abbiamo amato e che non riusciamo a smettere di amare. (F.C. cit.)
...e nemmeno a scordare
Forse dentro non abbiamo un cuore, ma un grappolo di cuori. Uno per ogni affetto caro. Uno anche per ciascuna persona che abbiamo amato e che non riusciamo a smettere di amare. (F.C. cit.)
...e nemmeno a scordare
A volte le strade per farci del male non le sbagliamo mai...
(cit.)
<Mostrami il mondo dentro di te, non mi importa se hai pareti rotte e giardini abbandonati e se la tua luna è buia.
Mi piace come proteggi il silenzio, come dici grazie per ogni piccolo gesto, come mi stringi finché non ti dolgono le braccia.> (F.C. cit)
Non darmi il tuo corpo modellato dalla palestra.
Dammi occhi che raccontano una storia, una
mente aperta e ribelle e un cuore che sente.
E poi portami in un prato e mostrami come
ogni filo d’erba si piega in modo diverso
a seconda del vento e della luce.
Allora sì, mi potrò innamorare. (F.C. cit)
Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità. E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce a immaginarsi il desiderio. Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che prima o poi l'avrebbe fatto lei. E lo ha fatto. È scoppiata tutto d'un colpo.”
(A.Bcit.)
<Gli errori non si cancellano, ne scompaiono, si convive dando loro ogni giorno un piatto e del cibo (F.C. Cit.)>
Di errori nella mia vita ne ho commessi tanti, forse troppi, ma nessuno li ha mai pagati al posto mio (cuoresbandato)
...e tu sai cos'è l'infinito ?
Non voglio solo brividi e voli colorati. Ho bisogno di cose che restano, che se oggi non puoi ci sarai domani, che se non hai capito provi di nuovo a chiedere, che se non lo sai fare impari, che se hai paura ti affidi. Ho bisogno di persone che ti aspettano, di parole vere, di un orizzonte che non sfugge quando provi a toccarlo.
«Lui tornerà ad essere un estraneo dopo che avrete fuso le vostre vite in una sola, vi siete confidati i segreti più nascosti e avrete abbattuto il muro di qualunque pudore. Sarete due estranei anche se conoscete il ritmo del vostro sonno, i vostri odori, le vostre abitudini. Due estranei che si conoscono meglio di chiunque altro e le cui vite non si incroceranno mai più se non per caso.». (A.B. Oceano Mare)