Ti porto a vedere il mare.
Non quello calmo delle cartoline, ma quello che ti entra dentro e ti scompiglia.
Ti porto lì dove il vento graffia la pelle e i pensieri smettono di fingere.
Dove ogni onda sembra sapere qualcosa di noi che non abbiamo mai avuto il coraggio di dire.
Non sarà romantico, sarà vero.
E forse farà un po’ male,
ma almeno per una volta
non mentiremo a noi stessi.
Vieni,
che certe tempeste non distruggono…
insegnano a respirare
~ Pensieri Rubati ~








