

Si può amare qualcuno
che vive nella nostra mente,
più della persona
che vediamo ogni giorno.
Si puo'.
Si puo' volere.Piu' di tutto.
Il resto non c'è.Hai occhi mani bocca ma è solo per...
E si sente dentro quel volersi cercare .
E nelle sillabe di chi ci ama.
Ho parole mute oggi centellinate tra le dita che s'incastrano ovunque.
Come i polpastrelli che succhiano di silenzi quel bisogno costante di parola.
La Sua.
La sola.
Mi aspettavo ma non sono arrivata.
Ti....
E lo sai...
Devo e mi guardo.
E non mi perdono.
Lo stesso a te.
Non so come sono chiamati gli spazi tra i secondi ma è in quegli spazi che il dolore picchia più forte quando si sente la mancanza di una persona.
Com’è bello quando qualcuno ti dice chiaramente che gli piaci...che vuole ascoltarti farti qualcosa ,anche nulla, che poi è tutto se ci pensi...
com'è bello
come sei bello tu
così indomabile
rude
sbadato
selvaggiamente stretto ora al Tuo volerMi....
Mi piace guardarti quando nessuno ti vede,
mi piace la persona che sei solo con me.
Chi traccia dei solchi...
chi scava nell'intimo della propria anima
e riesce a toccarla... a graffiarla...
ad accarezzarla e riportarla alla luce...
non appare... ma è.'
Erano disperati.
Erano cicatrici.
Erano rassegnati.
Erano due fuoriusciti.
Erano rimasti soli.
Erano rimasti fuori.
Ma erano innamorati.
Di quell'amore
che non hai altro al mondo....
Mi sono fatta spogliare da Lui, senza che nemmeno mi toccasse.
Gli amanti perfetti si spogliano nei pensieri più intimi e si vestono di desideri.....
Sottopelle in ogni piega... lì ti sento muovermi e porre le sillabe di un abbraccio che sa di baci bagnati in un risveglio lento ....
Prima di prima io e te ci siamo annusati con la bocca coi polpastrelli guardati e con le labbra ascoltati e poi senza tempo lasciati stretti stretti tornare a Noi in un desiderio che strabocca di verità nude.....