
“Invidio chi sa sempre cosa fare e non è mai assalito dalle perplessità. Vi invidio perché avete un orgoglio così spiccato da non ammettere repliche che possano scalfirlo e anche solo sfiorarvi la coscienza. E invidio anche le vostre ferree opinioni che non crollano nemmeno di fronte all’evidenza. Vi invidio perché sembrate così sicuri e forti…”
Vorrei pensare per un attimo, uno solo, di invidiarvi, si. Ma in verità mi fate pena, di quella più profonda e reale, perché senza il cambiamento, senza il dubbio, senza la ricerca della verità, senza la certezza dell’unione e non l’egocentrismo del singolo non potremmo mai capovolgere proprio quei prepotenti che nascono nelle vostre fila e le alimentano.
Mi fate pena, e rabbia e tristezza e tutte quelle sensazioni che nemmeno saprei dire, ma che so di non essere l’unica a sentire.