Profilo BACHECA 298
Siamo vite sospese,
anime in attesa.
Qualcuno torna,
qualcuno dimentica.
Qualcosa resta.
Nell'aria,
nella memoria.
Che arde,
soffia,
impregna
di bellezza
l'orizzonte
con la sua fragranza.
La notte in autostrada
il vento rauco
scapiglia l'estate
luccica il periplo
delle tue labbra
al ginepro di Corsica
Mi distendo nella placida calma
che segue la tempesta.
E aspetto.
Accade sempre qualcosa
ai confini del tempo.
Basta farsi trovare pronto.
Il virtuale è nato per ampliare le possibilità espressive del reale senza aver la pretesa di sostituirsi ad esso, eppure si è cercato in ogni ambito di confinarlo e relegarlo a finzione ed inganno.
Io quel periodo pioneristico ho avuto la fortuna di viverlo, come ne ho provato sulla pelle nel corso degli anni l'inesorabile declino.
Non era necessario dichiarare qui i propri sentimenti, esternare emozioni, diceva qualcuno. Beata coerenza, come girate le vele a convenienza.
Se la conversione è autentica, se sei stato fulminato sulla via per Damasco e hai aperto il cuore, non posso che esser contento, se altre seguissero il tuo esempio tornerebbe ad essere un luogo pulito.
Ma ricorda.
Molte persone si fermano al titolo, alla copertina, al primo rigo del romanzo, io sono uno di quelli che si legge ancora tutto il libro. Beninteso, i taglia e cuci a suon di screenshot sui post non li dimentico. Mi siedo e aspetto. La verità prima o poi torna a galla e non perdona.
Le vie della notte sono lunghe e torride
miagolano baci randagi da sfamare
nei vicoli speziati di voglie arse
e chitarre ubriache
͜͜͜͝͝͝͠
͠͡͡
Sbalordito e confuso da te
Ultime visite guidate
Occhi
come buchi neri
͜͜͜͝͝͝͠
͠͡͡
Leggerli
come attraversare
una forma degenerata
collassata al centro



