
E se un giorno dovessi diventare
solo un ricordo tra tanti,
vorrei essere quello che scegli di non dimenticare.
Non quello che punge come una scheggia,
non quello che torna a ferire nei silenzi,
ma la traccia lieve di un sorriso,
un frammento di luce nascosto in una giornata buia.
Vorrei abitare nei tuoi pensieri
come una carezza che ritorna,
come il profumo di un’estate lontana
che basta un attimo a risvegliare.
Se resterò memoria,
che sia quella risata improvvisa
che ti ha fatto piegare il capo all’indietro,
quell’abbraccio che ti ha fatto sentire al sicuro,
quell’istante in cui hai pensato:“Qui potrei restare per sempre”.
Non voglio essere peso né parola amara che non passa,
ma la dolcezza inattesa che affiora quando non la cerchi.
Se diventerò ricordo, che sia luce discreta,
che sappia accendere ancora il tuo sguardo
quando credi che tutto sia spento.
Vorrei essere il pensiero che ti sorprende
mentre cammini distratto,
quella musica che ti riporta indietro
senza dolore ma con gratitudine.
Perché l’unico destino che desidero
è lasciare in te qualcosa di buono:
la prova che, anche se per poco,
abbiamo camminato insieme e ci siamo fatti bene.
web L.E.