NON E' IL BACIO A PROVOCARE IL BRIVIDO..MA CHI TE LO DA!
Profilo BACHECA 692
PIU' LA CADUTA DI UN IMPERO E' VICINA,PIU' LE SUE LEGGI SONO FOLLI.
M.T.CICERONE
Oggi, se mi cercate, sto provando a trovare un po’ di leggerezza travestito da gabbiano, tra una scogliera a picco e un azzurro che sa di mondi lontani.
(Fabrizio Caramagna)
Gabbiani
Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca. V. Cardarelli
Ulisse torna perché ha avuto l'audacia di andare, ha resistito alle lusinghe delle Sirene ammaliatrici, ovvero a cio' che oggi rappresenta la seduzione nei confronti del comodo e del facile: non ci si dovrebbe mai stancare di ripeterlo ai più giovani atarassici, a quelli tristi con la schiena curva e lo sguardo abbassato. Mordere il cielo - Paolo Crepet
TI MERITA SOLO CHI HA FATTO DI TUTTO PER VEDERTI FELICE!
LE PAROLE LASCIANO DUBBI...MA LE AZIONI TOLGONO OGNI SOSPETTO.
“Ti penso”
non è una frase leggera
come sembra.
È una carezza che attraversa il tempo,
una presenza che non chiede spazio
ma lo tiene caldo...
È dire “sei con me”
anche quando non puoi esserci,
anche quando le strade sono lontane
e le giornate troppo piene
per spiegare tutto.
Non pretende risposta,
non chiede conferme.
Dice solo:
“sei importante anche adesso,
anche così,
anche da lontano”.
E forse per questo
“ti penso”
è una delle forme più gentili
dell’amore.
La felicità
dipende tutta da una colazione tranquilla.
con te
È sempre bellissimo e intimo raccontarsi apertamente a qualcuno.
Chi decide di farlo ti regala un po' della sua vita e della sua fiducia,
da custodire gelosamente come un tesoro senza prezzo
La vera trasgressione è la semplicità. Uno sguardo sincero e diretto, un soffio di vento, un'alzata di spalle, il sole tiepido tra le ciglia, contemplare la luna come una dea, un caffè e il suo profumo, l'odore dei ricordi, un ciondolo che brilla timido sul petto. Infinite possibilità di continuare a dare una direzione allo sguardo, al modo di dire e fare, con la forza di scegliere di non piacere, e continuare a camminare, senza disegnarsi per differenza. In fondo noi siamo i posti che vediamo e che sappiamo sognare e prendono lentamente forma e spazio. Cuore, anima e sangue. A volte fino alle parole. Altre volte no. Si resta perché ciò che ci piace supera quello che non ci piace. Solo quello che ci rende felici ha davvero senso.