"Noi non siamo esattamente ciò che tutti vedono. Siamo ciò che pochi trovano. E che pochi, pochissimi comprendono".
Profilo BACHECA 243
In una donna amo l'erotismo, quello vero.
La magia, il saper sfiorare,
il saper capire la propria fisicità e concederla con la potenza mentale
di un desiderio.
Non è il desiderio con cui lo fai,
ma è quello che scateni anche solo
con un tocco lieve,
un impercettibile movimento
che dà un brivido piccolo,
e dentro si espande e devasta tutto il resto.
E ciò che devasta i pensieri
si appropria anche del corpo.
E quando una donna
riesce a fare questo,
è decisamente una femmina a cui concedersi e donarsi totalmente.
Trovare un fuoco
che ti brucia dentro...
e non riuscire a spegnerlo...
...ecco l 'emozione
My Lord
Ci sono desideri
che non rispettano tempi e luoghi
esplodono d'improvviso...
e devono essere appagati
perché la vera passione
non conosce rinvii...
Tu sei così. A volte hai il diavolo dentro, sfrontata, diretta, rompicoglioni. A volte sembri così insicura e fragile che rischi di spezzarti. Sei fatto di parole e soprattutto di silenzi che ti fanno rumore dentro. Tu sei rumore, erotismo, caos, romanticismo, urla. A volte ti piove nel cuore, a volte c'è il sole. E a volte non sai neanche tu che tempo fa…
E sono fatte così alcune donne...prima di portarle a letto devi faticare...e sai perché?
Loro hanno tutto collegato...a qualcosa di più serio secondo me...forse perché mi ci riconosco. Bisogna cercare di capirle perché vogliono che tu le veda non perché sono gnocche...vogliono solo constatare sei hai capito che devi partire dal cervello...organo decisamente decisivo.
Biagio D.G. & Mariangela Tabini
Una donna può essere ciò che vuole,
una principessa, un amante, o una bambina,
ma mai un gioco.
Alcune donne non sono erotiche per come si vestono o si spogliano: alcune donne lo sono nel cervello.
E’ questo che poi frega.
Per peccare bene,
è necessaria una mente raffinata,
una perversa follia
e una degna complice.
Se si deve andare all'inferno,
che sia almeno con classe
Ed è l'intesa mentale che lega. Quell'intesa fatta di complicità e fiducia. Piena. Totale. E’ fuoco che brucia nel sangue e divora. E’ una danza. Fatta di quel cercarsi e volersi. E’ esserci. Quello scegliersi in ogni momento. Non servono le parole. Non ce ne sono per spiegare cosa vuol dire avere dentro una persona, prendersene cura, sentirla nelle viscere, coccolarla nell'anima, avvertirla come presenza che bagna la carne e la penetra. E’ presenza nella mancanza. E mancanza nella presenza. Una persona così non la cerchi. Arriva, quasi per caso. Ma non si resta per caso. Si resta perché ci si tiene. Senza parole inutili. Senza pensare ad altro che a quel noi, da vivere, da assaporare, da scoprire. Intese così non sono scontate. Sono speciali. E vanno difese e protette....
~Elisabetta Barbara De Sanctis