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La Storia della Raccoglitrice iniziò
in un luogo sconosciuto chiamato la Biblioteca e lì stava studiando il limite del Potere; la sua specialità era la Magia insita negli Dei.
La Raccoglitrice aveva una teoria.
Quando un essere grande come un dio
veniva ucciso la sua energia andava perduta; lei invece credeva che potesse essere preservata vincolandola a un oggetto, e quell'oggetto a sua volta poteva essere vincolato a un Mago
con sufficiente preparazione da essere trasformato a tutti gli effetti a un dio.
In questa teoria la Raccoglitrice continuò a indagare, un grosso problema da risolvere soprattutto per i colleghi Bibliotecari, prima che per se stessa.
Ma alla fine furono gli stessi antichi Dei
a fornire la soluzione.
Due fratelli, maschio e femmina, nati con il Potere.
Furono creati con una qualità unica
che li rendeva essenziali per questo esperimento, ossia non potevano morire.
E il resto è leggenda....
Senza temere la vendetta degli Antichi
i Bibliotecari proseguirono nel loro esperimento
e uno dei due mostri fu catturato,
il più vecchio e dominante, la femmina.
Quello rimasto sarebbe stato confuso
come un bambino, e senza la sorella
non avrebbe avuto memoria di loro.
Così la femmina fu divisa in 4 parti,
ogni parte vincolante a una pietra
e ogni pietra vincolata a un Bibliotecario.
Ma arrivò il tempo in cui i nuovi Dei,
i Bibliotecari, ebbero paura della Raccoglitrice e di ciò che sapeva,
e la maledissero trasformandola in un Libro, così da poterla controllare e nascondere al resto dell'Ordine