Un Giorno
alla Donna venne fatta un'offerta;
l'assaggio di una mela
in promessa di erudizione e conoscenza.
La proposta fu accettata
e la mela fu assaggiata dalla Prescelta,
mentre il suo compagno morse il frutto
su richiesta e in dovere di farlo.
Un vero Peccato
che all' Origine sia andata così....
Vinse la lusinga dell'inganno
e da allora per qualcuno le mele
divennero indigeste
mentre per altre crearono intolleranza.
Curiosa proiezione di pensiero
che quel frutto possa rappresentare
una metafora bizzarra di un o l t r e
all'interno di uno stralcio insignificante
di vita quotidiana;
una vita scandita da giorni omologati,
ore noiose, minuti precipitati, istanti vuoti.
Accenti sbagliati al tempo,
grammatiche corrette con l'esperienza
così che dei vecchi versi appesi come salsicce in cantina
restano solo i ricordi sgradevoli
di predicati verbali sterili
e futuri anteriori inesistenti.
Di tutto ciò che si è tentato e fallito
rimangono echi di interferenze
sparse nel cosmo
catturate solo dalle smanie ecologiche
dello smercio dell'indifferenziata.
Ed è quasi commovente osservare
quanto non smettono di vagare
nell'infinito quei pezzetti di morsi
di vita, quell'assaggio di linfa vitale,
quel ricercare giardini di un Eden
mai esistito.
In fin dei conti l'istinto di sopravvivenza
è legge naturale, non siete d'accordo?
Buon morso..




🐵😘✨