Non me la ricordavo... che grandi
Non me la ricordavo... che grandi
Cosa volete che vi dica? Io sono nata con questa canzone... queste sono le mie radici, il mio mondo autentico.
Mi chiedo perché lasciamo che pochi si arricchiscano alle nostre spalle? Forse per il quieto vivere, perché ci è stato insegnato che chi si accontenta gode. Magari dagli stessi pochi che vogliono tutto per sé o dal semplice buonsenso popolare.
Sì, perché per avere di più, di solito bisogna faticare a questo mondo. Bisogna ingegnarsi, lottare, avere qualità che forse non abbiamo, e spesso una disonestà nella quale non ci ritroviamo. Con un fisco che si impiccia, che vuole la sua parte, che non è mai piccola.
E allora lottiamo fino a dove ci conviene, dove raggiungiamo quell'agio che ci fa sentire di avere quanto basta.
Io con quello che ho ora sto, come a 7 e mezzo. Ma se mi cade dal cielo un regalo, mica lo rifiuto 😄
Rifuggi più la noia o il dolore? Io non saprei. Direi la noia, perché il dolore almeno fa sentire vivi, la noia uccide. Ma poi penso a chi a perso un figlio...
D'altro canto, quotidianamente mi trovo più a combattere la noia che il dolore, anche se sovente la noia può essere una strategia per evitare ciò che può causare dolore.
Rifuggire più l'una o l'altro credo sia una questione di soglie di intensità e durata: entro certi limiti il dolore è meglio della noia, ma anche la noia entro certi limiti è meglio del dolore 😄
- Una carta di credito che si ricarica se ti comporti bene e si scarica progressivamente se ti comporti male
- Tutti quanti obbligati a dire sempre la verità
Tra queste due opzioni, quale sceglieresti? Io ci devo pensare 🤔