“Non fare di me un idolo mi brucerò,
se divento un megafono m'incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va,
non va, non va, non va, non va…”


“Non fare di me un idolo mi brucerò,
se divento un megafono m'incepperò,
cosa fare non fare non lo so,
quando dove perché riguarda solo me,
io so solo che tutto va ma non va,
non va, non va, non va, non va…”



'Hai mai pensato di andare via e non tornare mai più?
Scappare e far perdere ogni tua traccia,
per andare in un posto lontano e ricominciare a vivere,
vivere una vita nuova, solo tua, vivere davvero.
Ci hai mai pensato?'


E quando mi vedrai piangere,
ricorda che in ogni lacrima c’è scritto il tuo nome…..






'Non sono riuscito ad averti vicino ma questo non significa non averti dentro. Sai cosa sarò io per te? Sarò sempre quel piccolissimo particolare che ogni tanto scorgerai nell'aria, nelle cose che guardi, nella loro bellezza, quel dettaglio emotivo che ti viene incontro.
L'attimo che ti innamora l'anima per l'inquadratura di un tramonto, unico, imprevisto, che torna in mente all'improvviso. Il diversivo, il tempo di un sorriso quasi inatteso che ti confonde i respiri, il deja vu, la sponda di un sogno. Le storie finiscono mentre quel piccolo particolare, quel quasi niente, mi farà restare con te per sempre.'

'Ero suo
essere suo mi aveva reso un uomo libero
mi aveva liberato dall’insoddisfazione di non trovare chi cercassi
ero suo
ero un uomo libero
non avevo più bisogno di nient’altro che di lei...'.

Come si puo’ diventar sconosciuti dopo aver condiviso cosi tanto?
Io ricordo solo che un giorno non riconobbi piu’ l'uomo che mi dormiva accanto.
L'uomo che amavo non era piu’ lui,
avevo a che fare con lui, ma per me lui non era piu’ il mio lui,
era come se fosse un altro.
Adesso non so piu’ nulla di lui. Io che per lui avrei dato la vita mia.
Adesso non voglio sapere di lei perche' dentro me ha casa chi non c'è....

“Bisogna essere coraggiosi e anche un po’ folli per aprire il cuore e donarlo a qualcuno.”
C.B.




