Esistono vacanze più profonde del prendere congedo da se stessi?

Esistono vacanze più profonde del prendere congedo da se stessi?

Sapevo che potevi farmi del male,
l’ho sempre saputo dal primo giorno, dal nostro primo sguardo.
Così mi volevo allontanare, chiudere a chiave tutte le porte,
blindare le finestre e creare distanze chilometriche con il cuore mettendoci di mezzo anche l’oceano .
Ci ho provato, ma eri già dentro me: l’oceano non è bastato,
lo avevi già attraversato dando battiti alla mia anima,
il cuore si è arreso e non ha saputo né voluto creare le dovute distanze.
Così ho aperto la porta e ho lasciato che la tua onda mi travolgesse perché ho capito che eri l’onda giusta,
l’attimo perfetto che valeva la pena di vivere e che non viverti sarebbe stato "dolore".





"Come posso affrontare tutti questi inciampi sul percorso, Lloyd?"
"Li trasformi in ostacoli, sir"
"Non vedo il vantaggio..."
"Gli inciampi fanno cadere mentre gli ostacoli si possono saltare, sir"
"Saltando si impara, Lloyd..."
"E per un po' si vola, sir"

Ho sempre amato tutto di te.Anche quello che non ho capito..