
A vedere i tramonti non ci portare chiunque.
Portaci solo chi sa spogliarti.
Ma non i vestiti.
Quelli son buoni tutti.
Portaci solo chi è in grado di spogliarti l'anima.
Chi riesce a guardarti dentro.
A vedere i tramonti portaci quella persona
dove insieme puoi ridere di te.
Dove puoi portarti in giro, dove puoi parlare apertamente di ogni tuo singolo difetto.
A vedere i tramonti portaci solo chi sa amarti più dell'amore stesso.
Chi con te è andato oltre.
A vedere i tramonti portaci chi ti fa sorridere quando tutto sembra farti piangere.
Portaci chi sa ascoltarti, capirti.
Chi sa restare in silenzio nei tuoi momenti.
E non li disturba perché li reputa importanti.
A vedere i tramonti portaci solo quel qualcuno che ad un certo punto, dal nulla, ti guarda e ti abbraccia.
Quell'abbraccio poi, se puoi, non lo dimenticare mai.
Perché è li dentro, in quelle braccia distese, aperte e lunghe quanto tutto il cielo, ché nascosta la tua cassaforte.
A vedere i tramonti portaci solo chi ti ha sempre difeso anche quando avevi costantemente torto.
Perché è sempre troppo facile difendere le persone quando hanno ragione da vendere.
Il difficile è proprio questo.
Restarsi accanto aldilà di ogni fallimento.
A vedere i tramonti portaci chi non si è mai fermato dinnanzi ai tuoi problemi.
A chi li ha fatti propri.
E ha lasciato indietro i suoi.
A vedere i tramonti non portaci chiunque.
Portaci la tua persona.
Portaci quella persona a cui puoi rivelare ogni tuo desiderio senza mai
aver paura che poi non si avvera.
Perché già sai che aver rivelato ogni tuo sogno, ora, vuol dire crederci in due.
A vedere i tramonti portaci solo chi ha i tuoi stessi occhi.
Chi capisce le guerre che hai dentro
soltanto da un battito di ciglia.
Portaci solo chi si sbatte per vederti felice.
Portaci chi non se ne va
una volta che sono finiti.
Chi resta con te e ora sogna le stelle.
A vedere i tramonti, portaci solo chi ti riempie la vita di colori, chi ti dipinge perché non sopporta l'idea di saperti vuota.
(Matteo Pirro)
